SANTA TERESA DI RIVA – Mentre la classe politica continua a tacere (anche l’onorevole di riferimento del territorio, Pippo Currenti) gli amministratori si mobilitano. Ieri il sindaco di Santa Teresa Cateno De Luca ha contattato i vertici regionali dell’Anas ed ha strappato il si ad un incontro che si terrà mercoledì 30 marzo in Municipio a Santa Teresa di Riva per mettere a fuoco la questione “ponte Agrò”. E c’è anche una notizia rassicurante: i lavori per la passerella sul torrente Agro’ inizieranno subito dopo Pasqua. “E’ quanto mi hanno comunicato i vertici dell’Anas ai quali ho rappresentato le difficoltà del territorio per il transito a senso unico alternato. Il progetto esecutivo per mettere in sicurezza il ponte è pronto ed inserito nella programmazione quinquennale per le infrastrutture viarie dell’ Anas. Cercherò per quanto possibile e di mia competenza a contribuire a velocizzare anche i tempi del finanziamento”. Anche Francesco Vito, vice segretario regionale di Scelta Civica Sicilia, sabato 19 marzo a Roma in occasione della manifestazione per il lancio del “cantiere dei moderati”, esporrà la situazione del ponte all’on. Enrico Zanetti, vice Ministro dell’economia, socio unico dell’Anas, “affinchè svolga l’intervento necessario al fine della risoluzione del problema ed il bene del territorio”.
Lunedì a S.Teresa alle 12,30 ci sarà il vertice dei sindaci della Valle d’Agrò su iniziativa del vice sindaco Danilo Lo Giudice alle 18,30 si riunità il consiglio comunale su convocazione del vice presidente Giuseppe Massimo Cicala. Adesso è mobilitazione generale. Che alle parole seguano i fatti, però.


