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Il duello di cifre De Luca – Lenzo finirà con la carta bollata?

SANTA TERESA DI RIVA – “Da marzo dell’anno scorso il Comune di Santa Teresa di Riva non ha più costi per la mia aspettativa in quanto sono dovuto rientrare in tutti i miei incarichi lavorativi”. Lo precisa il sindaco Cateno De Luca dopo la bufera che si è scatenata a Santa Teresa di Riva in seguito alla supermulta dell’Inps per il ritardato versamento (da parte del Comune) degli oneri contributivi che tra il luglio 2012 ed il febbraio 2015 (come precisa lo stesso sindaco) sono:  10.324,96 per il 2012 ;  25.785,96 per il 2013;  26.173,16 per il 2014;  4.362,20 per gennaio e febbraio 2015. La sanzione dell’Inps, che il Comune, comunque, contesta, riguarda il ritardato versamento. Ritardo che il Comune addebita all’Inps che ha fornito in ritardo il numero di matricola del contribuente, per questo sta proponendo ricorso affidandosi ad un legale di fiducia, l’avv. Santina Intersimone.

Ma nella polemica è venuta fuori l’indennità di carica alla quale sindaco, giunta e consiglieri hanno rinunciato sin dall’inizio del mandato. “Io e la giunta municipale abbiamo rinunciato all’indennità il comune di Santa Teresa di Riva ha risparmiato ad oggi oltre 500 mila euro” dice con soddisfazione il primo cittadino raffrontando questo risparmio con le spese sostenute per i “costi della politica” dell’amministrazione precedente, periodo 2007 – 2012.

Il Comune di Santa Teresa di Riva nel cinque anni precedenti l’insediamento dell’attuale amministrazione ha speso per i “costi della politica” circa 600 mila euro (indennità sindaco, giunta, consiglio comunale), di cui 12mila euro per la liquidazione di fine mandato del sindaco Alberto Morabito. Tutto stabilito dalla legge, nessun abuso, ovviamente.

La polemica in paese divampa e la replica a De luica arriva dall’ex vice sindaco e consigliere comunale nelle giunte Morabito – Lo Schiavo arriva dall’arch. Carmelo Lenzo. “Invito tutti – scrive in un post su una pagina social – a rileggersi la  delibera con la quale tutti i consiglieri ci siamo tolti l’indennità di carica e dunque molto prima di altre amministrazione. Poi che l’attuale sindaco vada a vedere con quali soldi sono state finanziate la rete fognante di Cantidati, le piazzette del Lungomare, la scuola media, l’asilo nido solo per citare i più importanti. Allora non c’era Fb e non si poteva pubblicizzare anche il nulla come sta facendo l’attuale amministrazione”.

Il sindaco De Luca non chiude la polemica, anzi rilancia: “Se l’arch. Carmelo Lenzo fa riferimento alla delibera del 2009 per sforamento del patto allora diciamo la verità, è vero, si sono ridotti l’indennità obtorto collo: ma hanno preso lo stipendio nel 2007 – 2008 – metà 2009 – 2010 – 2011 – metà 2012. Non ci sono paragoni con la nostra amministrazione”.

L’arch. Lenzo non raccoglie le “insinuazioni” e minaccia querele.

To be continued …

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