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I 135 della Società Operaia

LIMINA – Il centotrentacinquesimo anniversario della fondazione della “Società Operaia di Mutuo Soccorso” è stato celebrato a Limina con una grande assemblea popolare nella sede sociale, divenuta nel corso dei anni un punto di riferimento politico e amministrativo. Dopo i saluti e l’amarcord del presidente onorario dott. Francesco Garigali (sindaco della cittadina della Valle d’Agrò per 33 anni consecutivi) il presidente Nino Ragusa ha tracciato un bilancio della recente attività del sodalizio per poi approfondire sulla vita amministrativa di Limina con marcatori riferimento all’attività della amministrazione in carica. Ragusa, che è capogruppo di minoranza in consiglio, ha dipinto un quadro negativo, partendo dal “peccato originale” che macchia l’amministrazione guidata dal prof. Marcello Bartolotta, e cioè di avere vinto le elezioni grazie ai voti degli emigrati rientrati in paese proprio per le elezioni, ricordando che in paese la maggioranza è dell’opposizione.  Una querelle che va avanti dalle amministrative e che non finirà tanto presto.

La Società Operaia è stata costituita il 22 febbraio del 1881 e rappresentava l’area socialista della comunità liminese, ed era la risposta dei braccianti alla “Società Agricola”, costituita l’anno prima, che invece riuniva “i padroni”. Oggi quelle contrapposizioni così marcate non esistono più, ma il dualismo politico è rimasto, ed infatti a Limina per le amministrative si contrappongono solo le due Società. Dopo avere amministrato il paese per 33 anni consecutivi, negli ultimi venti anni la Società Operaia morde il freno, avendo dovuto cedere il passo allo strapotere del prof. Marcello Bartolotta,  che con la sua Società Agricola ha vinto le amministrative dello scorso maggio.

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