SANTA TERESA DI RIVA – La discarica rsu di contrada Ligorìa, che il comune di Santa Teresa intende riattivare, rimane fuori dal “Piano regionale per la gestione dei rifiuti”, approvato nella sua stesura definitiva con delibera della Giunta regionale del 18 gennaio, in ottemperanza alla diffida del Presidente del Consiglio dei Ministri, perché è stata inserita tra le discariche dismesse della provincia di Messina e il sito risulta da bonificare e potenzialmente inquinato.
Ma per la futura attivazione non è detta l’ultima parola.
“In merito alla citazione della nostra discarica nell’allegato al piano denominato “Piano Bonifiche” – spiega il sindaco Cateno De Luca – lo stesso si riferisce a siti non attivi e quindi rappresenta un atto dovuto sino all’ottenimento dell’autorizzazione alla gestione dello stesso impianto che, si ripete, oggi è possibile in relazione alla pianificazione vigente che ne ha certificato la necessaria messa in esercizio”.
La palla passa ora all’SRR che nell’adozione del piano d’ambito deve decidere ove ubicare l’impiantistica di riferimento e scegliere le procedure autorizzative più celeri al fine di rendere autonomo lo stesso territorio e risparmiare quindi anche sul trasporto a smaltimento oltre alle fasi di spazzamento per il quale il risparmio è già assicurato dal prossimo avvio dell’Aro comunale previsto dal piano d’intervento per il mese di Maggio 2016.


