HomeAttualitàPiazza Marinai d'Italia, il Comune nomina un consulente tecnico

Piazza Marinai d’Italia, il Comune nomina un consulente tecnico

SANTA TERESA DI RIVA – Sarà “battaglia” tra consulenti per la sopravvivenza della piazza Marinai d’Italia sul Lungomare di Bucalo. Il Tar di Catania ha nominato, come abbiamo già scritto, un consulente tecnico d’ufficio, l’ing. Giuseppe Pernice di Messina, che dovrà accertare lo stato dei luoghi e individuare la soluzione più idonea a dare esecuzione l giudicato discendente da alcune sentenze che vedono soccombente il comune nei confronti degli gli attuali ex proprietari dell’area servita per realizzare la piazza, Vincenza Lo Tartaro ed il figlio Rosario Trimarchi, eredi del proprietario dell’immobile retrostante la piazza che chiedono il diritto di passaggio dall’immobile verso il Lungomare e la spiaggia.

Il comune di Santa Teresa di Riva ha deciso di nominare proprio consulente tecnico l’arch. Beatrice Maccarrone, di Santa Teresa, per rappresentare e tutelare gli interessi della collettività.

La vicenda è più che trentennale ed è nata in seguito all’esproprio del terreno dei Trimarchi per la realizzazione della piazza  tra il Lungomare e la loro abitazione, a Bucalo, il palazzo Bianca Caminiti sul corso Regina Margherita. La realizzazione del muro di confine ha di fatto impedito l’accesso carrabile a quell’immobile reclamato dai proprietari. Tre gradi di giudizio fino alla Cassazione hanno stabilito che i Trimarchi hanno ragione e che il Comune deve realizzare la strada di accesso. Ma non si trova la soluzione che accontenti entrambe le parti.  Da qui il ricorso al Tar.

Il comune è rappresentato dall’avv. Raffaele Tommasini, mentre i ricorrenti Lo Tartaro – Trimarchi,  Vincenza (1926) ed il figlio Rosario (1957), entrambi residenti a Milano e discendenti del padre dell’Autonomia di Santa Teresa di Riva, don  Giuseppe Caminiti – 1814/1877), sono assistiti dagli avvocati Giuseppe e Silvana Benvenga del foro di Messina. 

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