SANTA TERESA DI RIVA – Sta per scadere, nei 24 comuni del distretto socio sanitario D24 di Taormina, il contratto per il trasporto dei disabili gravi e degli anziani privi di supporto familiare e con difficoltà psico-motorie gravi, presso i luoghi di cura, terapia e socializzazione. I genitori ed i familiari sono sul piede di guerra, lunedì prossimo 22 i familiari dei 15 disabili di Santa Teresa di Riva si incontreranno con l’assessore ai servizi sociali Annalisa Miano per illustrare la grave situazione che si verrebbe a creare. Intanto l’assessore Miano ha sensibilizzato i sindaci dei 24 comuni i quali hanno sottoscritto un documento inviato al Distretto Sanitario nel quale si chiede venga garantita la continuità del servizio “in quanto la sua sospensione determinerebbe gravi disagi agli utenti e alle loro famiglie, senza sottovalutare che in assenza di adeguate terapie si rischia di compromettere i risultati raggiunti dagli utenti fino a questo momento”. Sono 100 le persone che usufruiscono del servizio nei 24 comuni, du cui 70 in modo continuativo e viene espletato con l’ausilio di 7 mezzi di trasporto che quotidianamente fanno la spola nel distretto.
Per prima si è mossa l’Associazione Dispari Onlus di Santa Teresa, adesso scende in campo l’assessore ai servizi sociali di S.Teresa che ha sensibilizzato i sindaci dei 24 comuni del distretto: Taormina, Castelmola, Gallodoro, Mongiuffi Melia, Letojanni, Motta Camastra, Moio Alcantara, Malvagna, Roccella Valdemone, S.Domenica Vittoria, Cesarò, San Teodoro, Giardini Naxos, Gaggi, Graniti, Francavilla, Santa Teresa di Riva, S.Alessio, Forza D’Agrò, Savoca, Casalvecchio, Antillo, Limina, e Roccafiorita. La situazione in ciascuno di questi comuni potrebbe diventare esplosiva, visto che non c’è alcuna alternativa al servizio che si andrebbe a sospendere.


