“Vogliamo che anche il Comune di Taormina entri nell’Unione dei Comuni: i tempi sono ormai maturi, è il momento di fare squadra e mi auguro che questa adesione venga formalizzata da qui a breve e d’altronde non è un caso che questo contenitore porta già il nome di “Unione dei Comuni Naxos-Taormina”. Lo ha dichiarato il sindaco di Castelmola, Orlando Russo, al suo rientro dalla Spagna dove ha preso parte al “Salon de Actos” di Santiago de Compostela alla Conferenza “Welkoming Project”. Si va verso un ampliamento dell’Unione dei Comuni che al momento comprende Giardini, Gallodoro e Mongiuffi, Castelmola e Letojanni.
“Ho avuto modo di partecipare ad una riunione a livello europeo degli amministratori su temi di rilievo come l’immigrazione – afferma Russo – e a questo appuntamento c’erano il sindaco di Mongiuffi Melia, Rosario D’Amore e l’assessore Marcella Ardizzone, del Comune di Mongiuffi. E’ importante, o certamente auspicabile, che all’Unione dei Comuni possa aderire quanto prima anche Taormina e lancio un appello al mio collega Eligio Giardina. La prestigiosa presenza del Comune di Taormina darebbe maggiore forza e slancio ai progetti comprensoriali che mettono insieme Castelmola, Giardini, Letojanni, Gallodoro e Mongiuffi. Il Comune di Castelmola crede con assoluta convinzione che il futuro non possa prescindere da queste larghe intese e dalla partecipazione congiunta di tutti i vari Comuni ai vari eventi culturali e turistici”.
Il primo cittadino di Castelmola ha poi tracciato un bilancio dell’esperienza in terra iberica: “E’ stata un’opportunità per parlare di turismo, infrastrutture e dissesto idrogeologico. E, come detto, il tema principale era quello dell’immigrazione. Occorre evidenziare che stiamo parlando di un’emergenza che interessa tutti e non può trovarci estranei o indifferenti”. Come intende comportarsi, dunque, il borgo castelmolese in prospettiva sulla possibilità di accogliere alcuni immigrati? “La mia comunità si pone in maniera molto chiara e semplice. Noi siamo disponibile ad accogliere tutti e non discriminiamo nessuno. Ma il crocifisso non si tocca”.


