Casalvecchio – Continua ad avere successo la rappresentazione del “Presepe Vivente” all’interno della storica cittadina collinare. Infatti, lo scenario incomparabile dell’antico borgo medioevale che ha fatto da sfondo, la scorsa domenica, alla quarta edizione della rappresentazione del “Presepe Vivente”, organizzata dalla Parrocchia S.Onofrio Anacoreta, diretta dal parroco don Gabriele Sgroi, con il supporto della Pro Loco ed il patrocinio del Comune, è stato di notevole richiamo per oltre un migliaio di visitatori. La folla ha invaso l’antico borgo che per l’occasione ha aperto gli scrigni ultra secolari (chiese, casali, frantoi, palmenti, stalle, ecc.) facendo rivivere delle scene di un passato ormai lontano dove l’intreccio tra fede, arte e tradizioni ha affascinato i numerosi visitatori giunti dai vari centri della riviera jonica.
Le locande poste lungo le strette e tortuose viuzze, fra fuochi e lanterne accesi che illuminavano i vari angoli del borgo, hanno trasformato la cittadina medioevale in un ambiente palesemente di altri tempi, facendo rivivere uno spaccato di vita contadina quotidiana con costumi e ambientazioni storiche abbastanza suggestivi e di grande richiamo per gli astanti.
Le scene del Presepe curate nei particolari dagli organizzatori rendevano gli interpreti abbastanza vicini ai personaggi e davano al visitatore pure un senso di partecipazione alla Natività di Gesù la cui scena madre della “Sacra Famiglia” era impersonata da una vera e propria famiglia: i Pressante. Ma gli altri interpreti, oltre un centinaio, impegnati nella rappresentazione della Natività, sono tutti cittadini del luogo che si sono attivati pure per dare alla manifestazione profumi e sapori dell’antica arte culinaria con degustazioni sfiziosi, secondo tradizione, di ricotta, ceci, fagioli, minestra, ecc. che hanno avuto il plauso dei tanti visitatori. Adesso, il “Presepe Vivente” dello storico paese collinare, sarà replicato nei sabati del 2 e del 9 gennaio 2016, sempre dalle ore 18.00 alle 21.00.


