Appuntamento a quando per il Consiglio comunale urgente richiesto sulla problematica dell’acqua torbida a Trappitello? A sollecitare la convocazione della seduta è il Comitato cittadino “Insieme per i nostri diritti”, costituito nella popolosa frazione e presieduto da Giuseppe Sterrantino. Arriva il 2016 e il ritorno del maltempo, che sembra alle porte dove diverse settimane di tregua, preoccupa Trappitello. La cittadinanza teme nuove infiltrazioni nei pozzi di contrada Santa Filumena in concomitanza con le piogge e vuole scongiurare il ripetersi dell’emergenza.
Ed intanto la gente lamenta che l’acqua a Trappitello sia “eccessivamente clorata”. “Facendo seguito alla nostra nota del 26 novembre scorso avente per oggetto la “problematica dell’acqua, provvedimenti, ed interrogazione urgente in Consiglio comunale – si legge ora nella sollecitazione a firma di Sterrantino inviata al Comune, e per conoscenza alla Prefettura, al Genio Civile e all’Asp Messina – rimaniamo in attesa di conoscere la data della convocazione del Consiglio comunale urgente, a porte aperte, con all’ordine del giorno questo argomento”. “Insieme per i nostri diritti” ha chiesto al Comune “che venga accertata la causa del disservizio e che venga adottato ogni provvedimento per la risoluzione della vicenda”. “Dal 9 settembre scorso – scrive Sterrantino – la somministrazione idrica nella frazione di Trappitello ha subito interruzioni e gravissime alterazioni, tant’è che l’acqua, per alcuni giorni, non ha presentato più le caratteristiche di potabilità, come ufficialmente asseverato dall’ordinanza del 2 ottobre 2015 emanata allora dal sindaco di Taormina.
Il servizio di approvvigionamento di acqua potabile è stato interrotto, senza alcun preavviso e senza alcun servizio sostitutivo, anche oltre 24 ore continuative. Appena poi il tutto è stato ripristinato, sia a settembre che a novembre, è ritornata nelle case acqua torbida e di colorazione marrone. Tali fatti non sono avvenuti solo in coincidenza di eventi straordinari, fortuiti, imprevedibili o di forza maggiore, ma anche in concomitanza di normali eventi temporaleschi”. “La presenza dei detriti – conclude Sterrantino – ha causato danni ai filtri e tutta la cittadinanza ha vissuto indicibili disagi sia quando l’acqua mancava, sia quando è tornata. Ad oggi, anche se l’acqua sembra più pulita, la stessa risulta, sempre ed inspiegabilmente, eccessivamente clorata”.
La questione della potabilità dell’acqua a Trappitello rimane al centro delle iniziative anche del Meetup Taormina del Movimento Cinque Stelle che ha chiesto la sospensione del pagamento delle bollette d’acqua per i residenti nella cittadina interessata da questi disagi. In una recente nota diffusa da Saro Puglia (candidato sindaco del M5S alle elezioni del 2013) i “grillini” hanno evidenziato i vari disagi e hanno, in particolare, chiesto uno stop all’imposizione delle bollette proprio a causa di quanto avvenuto. Secondo i grillini la sospensione dovrebbe essere attiva dallo scorso 9 settembre 2015 “fino alla completa risoluzione, da parte degli Enti competenti, dell’inquinamento delle risorse idriche di Trappitello”.


