HomeAttualitàParco Letterario "Salvatore Quasimodo" struttura unica da valorizzare

Parco Letterario “Salvatore Quasimodo” struttura unica da valorizzare

 

ROCCALUMERA – Il Parco Letterario “Salvatore Quasimodo” unico forse in Italia per il vasto e inedito materiale che possiede, non è abbastanza conosciuto. Ed è un vero peccato, perché racchiude tutti i passaggi del poeta: dalla sua nascita a quando è stato incoronato Nobel. Gli uffici dell’ex stazione ferroviaria, cinque vagoni merci ed altri quattro padiglioni sono  stati arricchiti di lettere, foto, poesie e appunti del Nobel e conservano anche parecchi cimeli ed effetti personali di Quasimodo. Per far conoscere in tutta Italia questo Parco Letterario ci stanno pensando adesso tantissimi Docenti e Dirigenti scolastici, che hanno formato su Facebook  un gruppo per informare i colleghi Dirigenti Scolastici e Docenti ed operatori della Università  e della Formazione di tutto lo Stivale, che esiste una  ricchezza di grosso spessore culturale, custodita presso il Parco dedicato a Salvatore Quasimodo nella cittadina di origine del poeta,  e cioè Roccalumera. Il gruppo in poco tempo ha raccolto l’adesione di centinaia e centinaia di operatori del mondo scolastico e della cultura e chi vorrà farlo potrà liberamente associarsi, contribuendo concretamente alla crescita della “Terra  Impareggiabile”,  per come l’aveva battezzata Quasimodo.  Il Parco Letterario  dedicato al Nobel è sicuramente un centro di grosso spessore culturale e di inestimabile valore. Ma pochi lo conoscono a livello regionale e nazionale. E’ stato realizzato all’interno della stazione ferroviaria e conserva tutte le opere, le poesie (alcune inedite), le lettere, le foto, oggetti personali  del poeta vissuto a Roccalumera e consegnati direttamente dal figlio Alessandro. Inoltre in cinque carri merci è stata allestita una mostra  permanente di foto e poesie di Quasimodo, con i giornali di tutto il mondo che riportano la sua incoronazione a Nobel della Letteratura. Il Parco di Roccalumera dedicato a Salvatore Quasimodo sicuramente è l’unico in Italia per il ricco materiale che custodisce, tra cui scritti inediti ed effetti personali. E ciò si deve anche ai fratelli Carlo e Sergio Mastroeni, due professionisti che lo curano con impegno e professionalità e al contributo del figlio Alessandro, che spesso viene a visitarlo.

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