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sabato, Febbraio 14, 2026
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Messa in sicurezza di contrada Lappio. Lavori di consolidamento  

Taormina – Dopo un iter burocratico che sembrava ormai interminabile, dovrebbe essere imminente il via libera ai lavori per la messa in sicurezza ed il consolidamento di contrada Lappio, nell’area interessata da ormai oltre un decennio da un ampio fronte di frana. La casa municipale, con apposita determina dirigenziale dell’Utc, ha approvato la perizia di variante, dell’importo di 851 mila euro, per il “trattamento” della zona smottata. Si parla di interventi finanziati dalla Regione, già da tempo appaltati all’impresa incaricata, che a questo punto dovrebbe essere pronta per entrare in azione. I lavori sono stati consegnati il 13 ottobre 2014 e nel marzo 2015 si registrò poi uno stop all’iter, rendendosi cosi necessaria una variante al progetto. La procedura in agenda prevede la collocazione di una paratia costituita da un totale di 21 pali trivellati; il cordolo della suddetta paratia non verrà rivestito ai fini di consentire una più agevole manutenzione dello stesso e dei tiranti. Previsto anche il consolidamento corticale del versante, all’altezza della sponda idraulica destra del torrente Costa Don Lappio, mediante l’applicazione di una rete in acciaio. E’ prevista, poi, anche la sistemazione dell’asta torrentizia delle acque provenienti dallo sbocco di monte, mediante: realizzazione di una vasca di dissipazione realizzata in gabbioni. Si tratta, insomma, di un lavoro abbastanza complesso e dettagliato che dovrebbe consentire una svolta. I gabbioni delle pareti laterali della vasca e delle briglie verranno ancorati al terreno mediante barre del diametro di 28 metri. “Le opere predisposte – si legge nella variante – dovrebbero consentire di riordinare il deflusso delle acque, riducendo l’energia del flusso stesso d’acqua in zona, e per questo è stata prevista la posa di un canale in lamiera di acciaio in modo da evitare i fenomeni di erosione al piede della sponda, ad oggi visibili lungo l’alveo, e ritenuta la causa del dissesto in atto in contrada Lappio”. Il fronte dello smottamento che iniziò la sua attività nel 2003, ha una profondità di oltre 12 metri circa. Desta anche preoccupazione il fatto che la frana sia riuscita a incunearsi sino ai piedi dei piloni della via Garipoli, la bretella della A18 dalla quale è perfettamente visibile lo sbriciolamento di contrada Lappio. Sullo smottamento che affianca il pilone di via Garipoli, nonostante le rassicurazioni del Comune, non sono tramontate le preoccupazioni di diversi cittadini. Non a caso, si tratta di una strada lungo la quale si snoda una parte fondamentale della viabilità di Taormina, punto di riferimento di chi sale e scende a bordo di mezzi sulle due e quattro ruote lungo il versante nord della località turistica. Sulla vicenda, e per tanto sulla effettiva portata della frana in zona, come si ricorderà, c’è stato un sopralluogo dell’Ufficio Tecnico comunale che ha evidenziato un movimento ritenuto “di natura superficiale” ed a seguito del quale è emerso che non sarebbe a rischio la solidità statica del pilone.

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