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sabato, Febbraio 14, 2026
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Nuovi casi di brucellosi ad Antillo. Acqua inquinata anche a S.Alessio. A Limina torna potabile

ANTILLO – Segnalati alcuni nuovi casi di brucellosi in un altro allevamento di Antillo che è stato posto sotto sequestro ed i capi risultati infetti avviati all’abbattimento.

Acqua inquinata Sant’Alessio, mentre a Limina è tornata potabile. Il sindaco di Sant’Alessio, Rosa Anna Fichera,  in seguito al rapporto dell’Asp sulle analisi effettuate sui campioni prelevati in diversi punti della rete idrica, ha firmato un’ordinanza urgente (la 42 del 7 dicembre) che stabilisce in via cautelativa il divieto di utilizzo a scopo potabile dell’acqua proveniente dal civico acquedotto e destinata al consumo umano, per la preparazione di cibi e bevande o per altri usi domestici. Il provvedimento si è reso necessario in seguito alle analisi eseguite dall’Asp di Messina, Area Dipartimentale di Taormina, sui campioni prelevati il 3 dicembre scorso in diversi punti del territorio comunale. I rapporti di prova e i risultati analitici trasmessi al Comune di Sant’Alessio il giorno dopo hanno evidenziato una situazione di contaminazione dovuta al superamento dei valori di parametro fissati dalla normativa relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano.

Mentre ad Antillo resta in vigore l’ordinanza di divieto dell’uso dell’acqua potabile distribuita dall’acquedotto comunale, a Limina il sindaco ha firmato una ordinanza (n.45 del 4 dicembre)che revoca il precedente divieto (n.42) emesso per la salvaguardia della salute pubblica. Il ritorno alla normalità grazie ai provvedimenti adottati per ricondurre entro i parametri di legge l’acqua distribuita  dalla rete idrica. Il campionamento eseguito presso la fontana pubblica di via Siligato effettuate dal laboratorio di analisi cliniche convenzionato con il comune, ha dato esito favorevole.

Ad Antillo rimane in vigore il divieto di utilizzo ai fini potabili (ordinanza n. 28 del 25 novembre).

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