Taormina – “I lavori di sistemazione della funivia stanno proseguendo a ritmo spedito. Siamo sempre più fiduciosi e convinti che potrà esserci la riapertura dell’impianto per il periodo di Pasqua”. Lo ha dichiarato il delegato del sindaco per la frazione di Mazzarò, Giovanni Aucello, che nelle scorse ore ha effettuato un sopralluogo nella zona interessata da smottamenti lo scorso 9 settembre. Aucello ha visionato le aree insieme al Commissario liquidatore di Asm, Agostino Pappalardo, e con il direttore d’esercizio della funivia, ing. Sergio Sottile. “Devo effettivamente sottolineare – ha detto Aucello – che la situazione si evolve verso un quadro positivo e di questo va dato all’impegno dei lavoratori, di Sottile e soprattutto del Comandante Pappalardo, che si sta impegnando a costo zero per il bene dell’azienda e fa tutto nel rispetto delle regole, sul binario della piena legalità”.
“Abbiamo fatto un sopralluogo – continua il delegato del sindaco – per vedere come procedere a mettere in sicurezza la zona immediatamente prospiciente la stazione della funivia di Mazzarò. Da un lato sono state avviate le procedure che riguardano il ripristino dell’impianto e dall’altro, al contempo, ci si sta soffermando sull’esigenza di consolidare il versante roccioso a monte della funivia da dove arrivò quella colata di fango lo scorso 9 settembre. A gennaio verra cambiata la fune ma questo è un intervento di manutenzione ad ogni modo già da tempo calendarizzato dall’azienda”.
L’obiettivo, come detto, è quello di arrivare alla riapertura dell’impianto entro fine marzo, nel periodo di Pasqua. Il motore di riserva è già stato recuperato e ciò ha consentito l’effettuazione in questi giorni di alcune prove di funzionalità dell’impianto. Ora la ditta incaricata procederà d’intesa con Asm alla predisposizione delle strumentazioni in grado di rimettere in attività la funivia. La ditta incaricata per i nuovi pezzi si occuperà della realizzazione degli strumenti per automazione e controllo dei motori; gli impianti per il monitoraggio e la teleassistenza, ed apparecchiature per le sorveglianze della stazione motrice. Si punta anche sul riutilizzo, tramite revisione, dei circuiti e apparecchi per la sicurezza delle linee esistenti e funzionanti. Serviranno, infine, cablaggi completi per motori e sensori.


