SANTA TERESA DI RIVA – E’ stato approvato dal Credito Sportivo il progetto esecutivo dei lavori di manutenzione straordinaria della palestra dei licei “Caminiti-Trimarchi”, chiusa da tre anni. La spesa prevista dal progettista arch. Giovanni Andò è di 367.692 che l’amministrazione attiva intende reperire attraverso l’accensione di un mutuo, già inserito nel bilancio di previsione 2015. L’opera è già stata inserita nell’elenco annuale allegato al piano triennale delle opere pubbliche.
Sarà fatto un restyling completo: impermeabilizzazione della copertura, sostituzione di tutti gli infissi, nuovi servizi igienici con un bagno per i pH, nuovi impianti idrici ed elettrici, e, soprattutto si recupereranno le strutture in ferro danneggiate dalla salsedine. I lavori di riqualificazione e messa in sicurezza della palestra, restituiranno alla comunità scolastica ed alla collettività una struttura paradossalmente chiusa da due anni per il palleggio di responsabilità tra Provincia e Comune. Chiarito questo aspetto, che ha stabilito che palestra ed edificio scolastico seppure gestiti dalla Provincia sono di proprietà del Comune di Santa Teresa di Riva, il Comune ha accelerato i tempi ed ora ha pronto il progetto esecutivo. Gli studenti avranno la loro palestra, il Comune potrà utilizzarla per attività extrascolastiche.
“La convenzione con il credito sportivo per la ristrutturazione della palestra dei licei – ha spiegato il vice sindaco Nino Famulari – è pronta per la firma. Subito dopo passeremo all’appalto dei lavori”. Inagibile da tre anni (“chiusa frettolosamente” ha sottolineato il vice sindaco) la palestra è passata in mano al comune di Santa Teresa di Riva che ha immediatamente avviato le procedure per la messa in sicurezza ed il progetto per la completa ristrutturazione che ha già avuto il nulla osta del Coni e del Credito Sportivo che elargirà un mutuo a tasso zero. Purtroppo nel frattempo diventa sempre più critica la condizione della palestra. Lo scorso mese si è registrato l’ennesimo crollo di calcinacci dal prospetto che dà sul marciapiede del lungomare. L’ufficio tecnico è immediatamente intervenuto disponendo il transennamento di tutto il perimetro della palestra per salvaguardare la pubblica incolumità.


