Giardini Naxos – Manca solo il placet definitivo per il “Via-Vas” e poi sarà tutto pronto per predisporre il cantiere dei lavori di riqualificazione e ammodernamento del porto turistico di Giardini. Lo ha reso noto il sindaco Nello Lo Turco, che attende in tempi brevi da Palermo la trasmissione degli ultimi incartamenti che consentiranno l’avvio degli interventi al molo di Schisò, rimasti un “sogno proibito” per circa mezzo secolo e sui quali c’è già da diverso tempo il via libera dell’apposita Conferenza dei servizi. “Stiamo attendendo il definitivo benestare dell’assessorato al Territorio, e quindi dei competenti uffici – ha spiegato Lo Turco – per alcuni atti che si riferiscono alla Valutazione di Impatto Ambientale e per la Valutazione Ambientale Strategica.
Si tratta di completare gli ultimi adempimenti formali di una procedura che è stata lunghissima ma per la quale possiamo dire di essere ormai praticamente pronti per entrare nella fase operativa. Siamo fiduciosi di poter far partire i lavori già nei prossimi mesi”. Nelle intenzioni dei vertici di Palazzo dei Naxioti il 2016, dunque, sarà l’anno in cui inizierà a diventare realtà un’opera ritenuta fondamentale per il rilancio dell’economia e del turismo nella seconda stazione turistica siciliana. Il Comune di Giardini ha già incassato il via libera della Conferenza dei Servizi, con una serie di prescrizioni finalizzate a rendere ottimale l’intervento, e a questo punto la Giunta Lo Turco sta stringendo i tempi per ultimare la parte burocratica.
Il progetto esitato positivamente è quello presentato già qualche anno fa dall’impresa incaricata, Tecnis Spa che ha presentato un ampio piano di interventi e ha recepito le istanze inerente alcune modifiche progettuali espressamente richieste dagli enti preposti in sede di conferenza dei servizi. La problematica del porto è stata seguita da vicino, in particolare, dalla Soprintendenza ai Beni Culturali e dalla Sovrintendenza del Mare, e come si ricorderà nel tempo sono state eseguite molteplici verifiche riguardanti i fondali e l’eventuale presenza di reperti archeologici nelle acque del mare di Giardini. In tal senso però i fondali sono stati monitorati con attenzione e non sono emersi dati su presenze di qualcosa che fosse “custodito” dal mare e che avrebbe, per forza di cose, potuto determinare uno stop all’iter.
Gli ultimi due mesi di questo anno serviranno, insomma, a definire la parte formale e avvicinarsi alla messa a punto del cantiere, che si conta di far partire nel 2016. E con il porto turistico potrebbe presto tornare d’attualità anche un’altra idea sulla quale Lo Turco spinge ormai da tempo che è quella di indire un bando internazionale per la riqualificazione del lungomare Naxos–Tysandros. Dopo esser stato rieletto la scorsa primavera al governo della città, il riconfermato sindaco vorrebbe inserire il rifacimento del “belvedere” tra le iniziative del prossimo quinquennio per provare a migliorare la qualità della passeggiata di turisti e residenti.


