SANTA TERESA DI RIVA – Migranti e centro di accoglienza: il sindaco dice no, ma a Santa Teresa di Riva c’è chi dice si. Il sindaco Cateno De Luca non vuole né gli uni né l’altro “Se me li dovessero imporre, brucerò la fascia tricolore e mi dimetterò”, ha detto, il paese di spacca. E su web i commenti si sprecano. Ne abbiamo raccolti alcuni.
Pina “E comunque questa immigrazione non è qualcosa che potremo, penso, fermare. Credo che dobbiamo prepararci e attrezzarci. Cerchiamo di capirci tutti, parlarci e non farla invece diventare, questo si, un’industria dell’immigrazione dove alcuni si arricchiscono in modo cinico. Ma neppure possiamo in altrettanto modo cinico rifiutare di aiutare queste persone. Lo so non è un problema semplice. Ma non è rifiutandolo e chiudendoci a riccio che potremo affrontarlo”.
Santo scrive al sindaco: “Le esprimo pubblicamente la mia stima per quanto riguarda la Sua contrarietà ai centri di accoglienza nella Nostra cittadina; sono orgoglioso di avere un Sindaco che con caparbietà difende la pubblica sicurezza del territorio di sua competenza, e seppure indirettamente le tradizioni che lo caratterizzano”.
Marcella: “Senza gridare allarme e senza demonizzare nessuno direi a chi parla di accoglienza di cominciare ognuno nel proprio piccolo di fare e dare il possibile:una casa senza pretendere affitto e pagandone le tasse, un lavoro come badante, eccetera. Rinunciare a qualcosa per aiutare gli altri”. Giovanni: “Dobbiamo aiutare i nostri concittadini che hanno bisogno e che sono di Santa teresa in quanto mi sembra che sia tutt’altro che un isola felice”. Vincenzo: “Condivido appieno la posizione del sindaco”. Floriana: “Non condivido nulla di quello che ha scritto il sindaco. Anzi, no: una frase: meditate, gente, meditate” Donatella: “Mi sono dissociata immediatamente , mette i brividi ciò che ha scritto e mi vergogno per tutti gli altri commenti. Questa non è la gente che vorrei vedere nel paese in cui abito”. Claudia: “Ammazza che sindaco: disapprovazione massima”.
Domenico: “La cosa vergognosa è che nel 2015 c’è ancora chi dice no, usando tutti i luoghi comuni,ho letto dei commenti dove alcuni li definivano “mostri” ! L’unica cosa di cui ne sono orgoglioso è che tutti i ragazzi e anche adulti non vedono il problema è sono pronti a dire “SI”. Cinzia: “Anche se di tutta l erba non se ne può fare un fascio, credo che la paura venga lo stesso e quindi di conseguenza anche l’allarmismo. Vivendo a Siracusa diversi giorni la settimana vivo anche questa esperienza dei centri d accoglienza. A Siracusa c’è ne sono diversi e posso assicurarvi che le strade pullulano di extracomunitari ma nessuno di loro da fastidio. Chiedono soldi ma con dignità e senza essere invadenti. “


