SANTA TERESA DI RIVA – Una insopportabile puzza di letame invade da qualche tempo le contrade Casalotto, Ligorìa e Cantidati di Santa Teresa di Riva. I residenti nei nuovi complessi edilizi sulla circonvallazione non ne possono più di convivere con questa puzza e nei giorni scorsi hanno denunciato la gravissima situazione igienica al comando della polizia municipale chiedendo venga posto fine a questa situazione che rende invivibile una zona tra le più belle e panoramiche di Santa Teresa di Riva urbanizzata dai nuovi insediamenti di edilizia agevolata. Anche il sindaco Cateno De Luca è stato investito del problema con un post su facebook scritto dal comandante del corpo di polizia municipale di … Letojanni, Alessandro Molteni, che sulla pagina fb del sindaco ha scritto: “caro sindaco in contrada casalotto e sulla via Cantitadi non si puo’ respirare sia di sera che di mattina arriva una puzza tremenda di letame. tale situazione va avanti da circa 2 anni ma non si riesce a risolvere. Quando rientra venga a trovare di sera il Presidente del Consiglio così potra’ sentire con il suo naso la tremenda puzza che a folate mina la nostra esistenza civile”. Il comandante Mangiò ha disposto gli accertamenti del caso e pur avendo constato che quanto denunciato corrisponde alla situazione reale, è impossibilitato ad intervenire, perché l’ammasso di letame che produce questa puzza si trova in territorio di Savoca, ed a quanto pare è una attività autorizzata, visto che si trova lontana dal centro abitato del “borgo più bello d’Italia”. I residenti santateresini sono disperati e nonostante la zona sia immersa nel verde, devono rinunciare alla classica boccata d’aria mattutina o serale sulla veranda. ?
Le autorità sanitarie quali provvedimenti intendono adottare? O come per i liquami in mare, non vedono e non sentono?


