HomeAttualitàIn due anni le presenze a S.Alessio sono aumentate del 77%

In due anni le presenze a S.Alessio sono aumentate del 77%

SANT’ALESSIO – “I dati sulle presenze turistiche a S.Alessio fornite dall’ex candidato sindaco Franco Santoro sono parziali e non rispecchiano la realtà dei fatti. E’ solo demagogia a fini elettoralistici. I  numeri ufficiali in nostro possesso dicono cose molto diverse: dal 2012, quando ci siamo insediati, al 2014 i dati rilevati dall’ufficio turistico della Provincia dicono che c’è stato un incremento di presenze del 77% con il 40% di stranieri. Siamo passati da 29 mila presenze a 100.827 del 2014. I dati ufficiali di quest’anno non sono ancora disponibili ma da quello che si vede mi pare che complessivamente c’è una ripresa, ed è noto che nel periodo agosto – settembre le presenze sono maggiori rispetto al mese di luglio. Non nuotiamo nell’oro, la crisi c’è e si vede, ma non è il caso di gettare allarmismi sulla scorta di un dato di una sola agenzia”. Replica piccato l’assessore al turismo di Sant’Alessio, Carmelo Palio, alla notizia diffusa da Franco Santoro sul “profondo rosso” del turismo a Sant’Alessio che avrebbe registrato un calo del 50% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. “Non c’è solo l’agenzia Booking citata da Santoro a fornire dati ed elementi sulle presenze. Bisogna raccoglierli tutti, fare la media e confrontarli con le cifre fornite dagli albergatori: se calo ci sarà è dovuto alla crisi non alla mancanza della spiaggia” sottolinea l’assessore Palio il quale respinge al mittente la richiesta di dimissioni di tutto l’esecutivo e del consiglio per andare a nuove elezioni. “Da tre anni Santoro batte su questo tasto, noi però continuiamo a lavorare senza farci distrarre eccessivamente”. Palio annuncia per settembre nuove presenze negli alberghi per le prenotazioni del progetto “Erasmus Plus” che porterà a S.Alessio studenti di Portogallo, Spagna, Estonuia, Bulgaria e Inghilterra oltre che Italia e dal 11 al 13 settembre ulteriori presenze per il 9° convegno nazionale dell’Anpc, l’associazione nazionale dei piccoli comuni che vedrà la partecipazione di sindaci provenienti da ogni parte d’Italia.

A Franco Santoro risponde anche l’assessore alle finanze Giuseppe Bartorilla, accusato di avere aumentato i tributi del 40%. “I tributi sono aumentati per tamponare l’enorme massa di debiti ereditata dalla precedenti amministrazioni – spiega l’assessore – e per evitare il dissesto abbiamo scovato una importante sacca di evasione, abbiamo recuperato numerosi crediti, fra cui il credito storico di euro 189mila euro  vantato nei riguardi del Comune di Forza d’Agrò, abbiamo realizzato cospicue economie in alcuni fondamentali servizi, fra cui il servizio di gestione e manutenzione del depuratore comunale, i cui costi nel decennio 2002 – 2012 ammontavano, mediamente, a 100mila euro l’anno. Oggi se ne spendono quasi la metà”.

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