FURCI SICULO – Si è aperto uno spiraglio per via Portella, una delle zone più degradate del paese, che unisce il centro abitato con il cimitero, impianti alberghieri e la frazione Grotte. Dopo anni di lassismo amministrativo, il delicato problema è stato affrontato avantieri dall’assessore Raffaella Anastasi, che tra l’altro è anche un valente avvocato, che ha avuto un incontro con i germani Allegra, proprietari del terreno interessato all’ampliamento della strada. Alla fine dell’incontro è stato sottoscritto un bonario componimento, con la cessione volontaria del terreno previsto in progetto. E così tra qualche mese dovrebbero ripartire i “lavori di consolidamento e riattivazione della via Portella, per il collegamento tra la frazione Grotte, il cimitero comunale e il centro abitato”. L’importo del progetto inizialmente è stato di 328 mila euro, ma in corso d’opera il prezzo sarà lievitato. . Con la passata amministrazione i lavori hanno avuto subito un avvio ammirevole, ma poi hanno subito un rallentamento per lo stop imposto dai proprietari del terreno interessato per la realizzazione dell’opera. Adesso la svolta. “Ci stiamo attivando – ha dichiarato l’assessore Anastasi – per dare decoro a questa zona, Con la ditta appaltatrice c’è un contenzioso in atto, per cui inizialmente dobbiamo risolvere questo problema, prima di dare inizio ai lavori”. Il progetto prevede il consolidamento di tutto il tratto stradale, un nodo importante di raccordo tra la frazione Grotte, il cimitero e il centro abitato. Ampliamento dell’attuale tracciato, bitumazione ed asfalto della strada, illuminazione ed anche canalizzazione delle acque piovane. L’unica neo, una volta risolto l’iter con il proprietario del terreno limitrofo al tracciato, è quello della ditta appaltatrice. Al momento non si è a conoscenza se a completare i lavori sarà l’impresa iniziale oppure si dovrà ricorrere ad una nuova gara d’appalto.


