FURCI SICULO – La Provincia Regionale di Messina ha proceduto all’assegnazione definitiva dei lavori di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza delle arterie stradali provinciali più importanti di Furci. La ditta che si è aggiudicata i lavori ha offerto un ribasso del 44,4010% sull’importo iniziale di 75 mila euro. Il provvedimento è stato accolto con grande soddisfazione dagli amministratori locali, perché adesso si potrà agire sulle strade e arterie provinciali maggiormente dissestate. Due sono i tratti particolarmente a rischio e sui quali interverrà la Provincia. Il primo riguarda la via Cesare Battisti alta, che poi si spinge sino a Calcare e Grotte: la seconda riguarda la strada che porta alla pineta. Due interventi di grosso spessore, mirati a riqualificare tutta la zona. La via Battisti fino alla zona artigianale è ben servita dal Comune, però superato quel tratto diventa impraticabile, con buche sparse e piena di erbacce. Attraverso questa stradina provinciale si possono raggiungere le frazioni di Grotte e Calcare. L’altro intervento riguarda la frequentatissima strada che porta alla pineta. Un’ arteria ridotta a mal partito, sia perché condizionata da tratti in terra battuta, sia per gli avvallamenti causati dalle abbondanti piogge. Inoltre, mancando i muretti laterali, l’acqua piovana strascina sulla strada terra e pietrisco che a tratti impediscono anche la libera circolazione. L’intervento della Provincia dovrebbe rimettere a norma queste strade maggiormente a rischio e nello tempo garantire sicurezza agli automobilisti. Una sola nota da parte nostra. La provinciale che costeggia il torrente Savoca e che dalla Madonnina (Statale 114) porta a Calcare per metà è in ottime condizioni e per metà è causa di pericoli. Nella zona alta, sulla destra salendo, manca il guardrail per cui gli automobilisti in transitano rischiano di finire nella scarpata sottostante. Un serio pericolo. Perché la Provincia non interviene nel corso di questi lavori?


