FURCI SICULO – Incredibile, ma il Centro Handicap continua a restare chiuso. La gente si chiede: ma non c’è un termine, una data, per mettere in funzione la struttura? L’interrogativo è pertinente perché sta succedendo come la palestra coperta: da anni si spendono migliaia di euro e non è stata ancora attivata. Qui il passaggio è lo stesso. Anni addietro, quando sono terminati i lavori del Centro Handicap e la chiave è stata consegnata al Comune, le autorità competenti non sono riusciti ad attivarlo. Sono passati anni e lo stabile è incominciato a cedere sotto la spinta degli agenti atmosferici e dagli assalti dei vandali. Dopo altri anni di indifferenza, la passata giunta Parisi ha ottenuto 300 mila euro per rimetterlo a posto (250 mila euro contributo europeo, 25 mila da Comune e 25 mila dalla cooperativa Comunità e Servizio che l’ha preso in gestione). Tutto rifatto: tetto, infissi, pavimento, pareti e servizi, ma la struttura resta incredibilmente chiusa. Ma di chi è la colpa di questo ritardo ? “Bisogna regolamentare la convenzione – ha dichiarato il sindaco – prima dell’affidamento alla cooperativa, perché non più adeguata. Il Centro Handicap è pronto per partire perché sono stati attivati gli allacci alla luce, all’acqua e alla rete fognante. La struttura è complessa ma di grande utilità, considerato che può ospitare fino a nove disabili gravi. Per sistemare tutte le pratiche si è perso molto temo, ritengo, comunque, che entro il prossimo mese di luglio sarà sottoscritta e firmata la convenzione tra Comuni e la cooperativa Comunità e Servizio”. Il Centro Handicap, arredato in ogni parte, con nove stanze ricovero, sorge sulla circonvallazione, proprio accanto il Centro diurno. Da venti anni viene rimodernato e ristrutturato e per venti anni sarà gestito dalla cooperativa Comunità e Servizi, la stessa che amministra la casa di riposo per anziani “Oasi S.Antonio”.


