FURCI SICULO – “Si tratta di un’opera sociale cristiana, rivolta a due importanti categorie che portano in se anche i segni della fragilità: gli anziani ed i giovani”. Ha esordito così mons. Giò Tavilla titolare della parrocchia S.Maria del Rosario e presidente dell’associazione Oasi S.Antonio onlus, presentando alle famiglie, alla cittadinanza e alla stampa il “progetto Arcobaleno”. Insieme a lui alcuni membri del consiglio di amministrazione dell’associazione e operatori pastorali degli organismi di partecipazione della parrocchia. L’iniziativa ha preso l’avvio nel 2012 ed ora, dopo la raccolta fondi e l’istituzione del 5×1000 devoluti all’associazione Oasi S.Antonio, si è concretizzata con l’acquisto di un pulmino, nuovo e fiammante. “Adesso Associazione e Parrocchia – ha dichiarato mons. Giò Tavilla – cureranno un servizio rivolto agli anziani per combattere la fragilità della solitudine, garantendo il servizio per accompagnarli alla partecipazione della messa domenicale, e soddisfacendo altre necessità in base alle richieste pervenute nel corso della settimana. Accanto agli anziani ci saranno i giovani, con la responsabilità della guida del veicolo e di animatori, assistendo gli anziani, accanto a loro sarà introdotto un servizio di segreteria per accogliere le istanze degli anziani. La scelta di coinvolgere i giovani – ha concluso mons. Tavilla – a cominciare da quelli della comunità parrocchiale e del nostro territorio, quale segno di promozione vera tra la nostra gente, aiuta ad offrire una semplice e concreta proposta di lavoro retribuita con appositi voucher in base alle ore dedicate”. Iniziativa ammirevole, che da un lato aiuta gli anziani di Furci a spostarsi gratuitamente in pulmino da una zona all’altra del paese, dall’altro lato dà lavoro a quattro giovani disoccupati del posto, impegnati nel sostegno ai vecchietti del paese.


