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Itinerari naturalistici per turismo religioso

– Un itinerario religioso – naturalistico che comprenda i santuari delle valli del Chiodaro e dell’Agrò e gli antichi “scurzaturi” per favorire lo sviluppo economico e promuovere un’area dalle grandi potenzialità. C’è un progetto, già all’esame dell’assessorato regionale al turismo, tra i 78 presentati con il bando scaduto il 12 maggio, che traccia un percorso attraverso gli antichi sentieri per collegare i santuari della Madonna della Catena di Mongiuffi Melia, della Madonna dell’Aiuto di Roccafiorita, di S.Filippo d’Agira a Passo Murazzo di Limina, l’Abbazia dei SS. Pietro e Paolo di Casalvecchio, la chiesa della SS. Trinità ed il convento agostiniano di Forza D’Agrò, la chiesa di Santa Lucia ed il monastero dei cappuccini di Savoca. Due percorsi distinti che comunque si integrano a vicenda. Questa è l’idea-progetto  che ora attende l’esito dell’esame regionale. Attraverso la rimodulazione dei fondi del Po Fesr 2007/2013 la Regione finanzierà la realizzazione di 12 itinerari turistici – religiosi che saranno finanziati con  200 mila euro ciascuno. Il bando, scaduto il 12 maggio, ha una “dote” di 1 milione e 800 mila euro; sono stati presentati 78 progetti, ora si sta procedendo alla selezione dei 12 “finalisti”. Si tratta del segmento “religioso”nell’ambito del progetto di eccellenza denominato “Culto & Cultura, progettazione e realizzazione di itinerari per la valorizzazione del turismo religioso”. Lo scopo è quello di “valorizzare i beni di interesse storico – religioso delle diverse culture e dei valori comuni” promuovendo i servizi di accoglienza e fruizione turistica integrata.

E’ prevista, in collaborazione con la Curia, l’organizzazione di un seminario formativo (cinque in tutta la Sicilia) a Giardini Naxos, rivolto ad operatori e attori del territorio per preparare alla fase di realizzazione del progetto. Come ha annunciato l’assessore regionale al turismo Cleo Li Calzi presentando le iniziative messe in campo per promuovere l’Isola sui mercati nazionali e internazionali.

A fine ottobre si terrà a Monreale la prima borsa del turismo religioso (il 24 giugno a Giardini Naxos si terrà un incontro di preparazione) in coincidenza con l’apertura dell’anno del Giubileo, una buona occasione per promuovere una offerta turistica regionale diversa e lontana dagli schemi tradizionali. Per la riviera jonica, indipendentemente se passerà o meno l’esame regionale, potrebbe essere sfruttata con il coinvolgimento dei privati e degli stessi comuni che dovrebbero avere tutto l’interesse a sfruttare ogni singola possibilità di promozione del loro territorio.

Verranno invece finanziati con fondi nazionali 13 progetti delle azioni di eccellenza del turismo naturalistico. 

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