Avendo riguardo all’obbiettivo generale fissato dall’Amministrazione Comunale di Alì Terme volto alla creazione di un polo turistico che valorizzi la filiera del prodotto turistico termale e balneare tot-court arricchendola con percorsi tematici di promozione culturale, si procederà al recupero dell’area della Chiesa di San Rocco e la sua conseguente destinazione ad area museale all’aperto destinata a tutte le espressioni artistiche contemporanee. Nel contempo, parallelamente, si contribuirà al risanamento urbano di un importante spazio del paese, quello su cui sorge la più recente chiesa parrocchiale di San Rocco, patrono del paese (uno spazio ad “elle” rialzato rispetto alla S.S.114), ed anche di una seconda area posta più a sud a ridosso della via Francesco Crispi costituita da uno slargo compreso tra la vecchia chiesa di San Rocco e le abitazioni (Piazza San Giovanni Bosco). Le due aree saranno così destinate a spazi museali all’aperto in cui le espressioni artistiche contemporanee, nelle loro molteplici declinazioni, possano trovare una compiuta e soddisfacente manifestazione. Pannelli verticali consentiranno l’esposizione per arti visive e plastiche classiche, pittura, scultura, arti visive d’avanguardia quali la visual art e l’arte digitale. Un tracciato luminoso, mediante led, a basso consumo, a pavimento, metterà in collegamento le due aree. Un Totem Touchscreen, collegato ad Internet, fornirà informazioni turistiche e promuoverà tutti gli operatori turistici del Distretto Taormina Etna. La vecchia chiesa di San Rocco, se sarà perfezionata apposita convenzione tra il Comune e l’Ente parrocchiale, potrebbe fungere da spazio assembleare o di promozione di eventi. Il tutto avendo riguardo alla conservazione dell’originaria funzione del sagrato della Chiesa, all’esigenza di accesso alle abitazioni private e attribuendo al ruolo del “verde” un importante elemento compositivo sia sotto il profilo funzionale che estetico-decorativo. La stipula del contratto è avvenuta tra il Comune e l’Impresa “Coco Salvatore” di Paternò ed i lavori sono da qualche giorno già iniziati.


