ROCCALUMERA – Il recupero e la valorizzazione del patrimonio storico e culturale del comprensorio jonico del Messinese possono aprire nuove frontiere di sviluppo socioeconomico ? Di questo si parlerà sabato all’antica Filanda di Roccalumera durante un convegno cui parteciperanno politici e luminari regionali, con in testa il presidente dell’Ars. Giovanni Ardizzone. La manifestazione organizzata dal Lions Club e dall’Ordine degli Archetti, ha come partnership la Regione Sicilia, l’Università di Messina, Unione dei Comuni delle Valli Joniche dei Peloritani ed altri Enti, tra cui l’Osservatorio dei Beni Culturali ed il Parco Letterario “Salvatore Quasimodo”. Il convegno è importante perché sono stati invitati al dibattito i sindaci Pietro Fiumara (Alì), Giuseppe Marino (Alì Terme), Davide Paratore (Antillo), Marco Saetti (Casalvecchio Siculo), Alessandro Rasconà (Fiumedinisi), Fabio Di Cara (Forza d’Agrò), Sebastiano Foti (Furci Siculo), Antonino Crisafulli (Itala), Armando Carpo (Mandanici), Giuseppe Di Tommaso (Nizza di Sicilia), Gaetano Argiroffi (Roccalumera), Rosanna Fichera (S.Alessio Siculo), Cateno De Luca (S.Teresa di Riva) e Gianfranco Moschella (Scaletta Zanclea), che dovranno delucidare gli astanti sugli interventi mirati al recupero e valorizzazione del patrimonio storico culturale. Dopo il saluto del presidente del Lions Club S.Teresa, avv. Antonio Scarcella, che in questo suo anno di mandato sta portando avanti progetti di grosso spessore, ed il benvenuto del sindaco Gaetano Argiroffi, relazioneranno qualificati professionisti, come Giovanni Lazzari presidente ordine degli architetti di Messina, Rocco Scimone soprintendente Beni Culturali, Leonardo Santoro, ingegnere capo Genio Civile, Domenico Prestipino presidente dell’Unione dei Comuni. Non mancherà l’apporto di noti studiosi, come Mario Bolognari e Michele Limosani dell’Università di Messina. Chiuderà i lavori Salvatore Ingrassia governatore distretto 108 Lions Sicilia.


