ROCCALUMERA – Sono state effettuate le prove di collaudo dei lavori eseguiti sul lungomare per il gas metano. Ad accertare se tutto è stato fatto secondo la progettazione è stata una specifica commissione regionale che fa capo allo Studio 4C dell’ing. Filippo Colombrita di Catania. Gli esperti della Regione Siciliana si sono fermati due giorni a Roccalumera per esaminare la traccia, la posa dei tubi e gli allacci della condotta metanifera effettuati dalla ditta FinConsorzi di Roma. Insieme a Colombrita erano presenti il geometra Salvatore Giambruno, il direttore dei lavori ing. Gaetano Parasiliti, per il Comune l’arch. Pino Della Scala e per l’impresa il geom. Carmelo Milazzo. Adesso si dovrà attendere 24 ore e se tutto andrà bene la commissione provvederà a rilasciare il relativo nulla osta a stigmatizzare che i lavori sono stati eseguiti a regola d’arte.
“Terminata questa fase – spiega l’assessore Elio Cisca – la ditta appaltatrice procederà alla bitumazione del lungomare. I lavori potrebbero iniziare anche lunedi prossimo. Perché se non si procederà prima all’asfalto della strada marina non potrà iniziare la posa dei tubi sulla Nazionale”. In merito l’Anas ha già dato l’approvazione per la posa dei tubi lungo la centrale via Umberto I che “una volta chiusa – aggiunge Cisca – costringerà gli automobilisti ad usufruire, nei due sensi, del lungomare”.
Comunque, ormai sembra fatta. Sono oltre cinque anni che si va avanti in queste condizioni. E in tutto questo tempo si sono registrati incidenti e proteste a non finire. Gli automobilisti hanno ripetutamente contestato i disagi cui andavano incontro, a causa di un lungomare pieno di buche. Per quanto riguarda il collaudo dei lavori, è la prima volta che una commissione regionale viene da Palermo per ispezionare l’installazione e la sistemazione relative alla posa dei tubi del gas metano a Roccalumera, il primo comune dei dodici del comprensorio jonico dove gli operai della FinConsorzio hanno piantato il primo cantiere.


