FURCI SICULO
FURCI SICULO
Il Comune ha fretta di costruire nuovi loculi, perché scarseggia di celle. Una penuria che si tramanda da qualche tempo e che ha costretto l’amministrazione Foti a requisire spesso le celle comprate in vita da alcuni vecchietti del paese. Per correre ai ripari ha ideato di far costruire un blocco di celle del tipo prefabbricato in vetroresina, stante anche la facilità del montaggio e l’immediata fruibilità. E così il progetto redatto dall’ufficio tecnico del Comune prevede la realizzazione di un blocco di sedici loculi disposti su quattro file sull’ultimo terrazzo, costruiti col sistema denominato Q-box, il più idoneo allo scopo. Per questo l’amministrazione comunale di Furci si è rivolta alla ditta Giuseppe Bosisio di Milano, titolare del brevetto, che si è dichiarata disponibile ad eseguire la fornitura ed installazione per un importo di circa venticinquemila euro. Il responsabile del procedimento ing. Francesco Foti, ha predisposto il carteggio, dopo che la giunta ha approvato il sette maggio scorso la delibera. Questo delle celle in vetroresina prefabbricate sicuramente sarà una novità per i cimiteri comunali, anche perché vengono consegnati ed installati in pochi giorni e non costano tanto. C’è da stare attenti sulla durata e sulla funzionalità. Certamente si tratta di una novità. “Nel cimitero di Messina già sono state montate – ha dichiarato l’arch. Claudio Crisafulli capo dell’ufficio tecnico – in provincia siamo il primo comune ad installare delle celle in vetroresina. Vengono sistemate in pochi giorni e sono subito disponibili. Noi abbiano costruito solo la base in cemento e su questa base saranno sistemati i loculi”.


