FURCI SICULO
La palestra coperta, una struttura unica in provincia per bellezza e originalità dell’impianto, non può restare lì inoperosa e interdetta alla fruibilità degli sportivi e delle varie associazioni impiegate nei campionati di pallavolo e basket. Per questo il sindaco Sebastiano Foti fiutando tra i vari decreti ministeriali ha trovato, forse, il filone giusto per ottenere il finanziamento relativo alla “riqualificazione, adeguamento e messa in sicurezza della palestra coperta comunale”. Per accedere ai finanziamenti è stato preparato un progetto che presto sarà presentato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, direzione generale edilizia statale e interventi speciali che sta operando d’intesa con l’Associazione Nazionale Comuni d’Italia. Questo elaborato consentirà di accedere all’utilizzo delle risorse degli interventi che fanno parte del programma “nuovi progetti di interventi”. Per la progettazione della messa in sicurezza della palestra coperta, il sindaco con determina numero sette ha dato incarico all’architetto Claudio Crisafulli e al geometra Domenico Gennaro, entrambi dell’ufficio tecnico del comune di Furci. La somma dei lavori non dovrebbe superare 500 mila euro. Con la determina successiva, la n. 8, il primo cittadino ha concesso incarico come responsabile unico del procedimento (Rup) all’ingegnere Francesco Foti, anch’egli funzionario dell’ufficio tecnico di Furci. Sindaco e assessori sono fiduciosi in questo provvedimento, unico per risolvere la delicata situazione in cui versa la palestra comunale, struttura stupenda ma al momento inservibile. Una volta messa in sicurezza, l’opera sarà data in gestione ad una struttura sportiva.


