SANTA TERESA DI RIVA – Un anno e otto mesi per stalking e lesioni ed il divieto di avvicinare la sua ex ragazza a meno di 200 metri. Questa la condanna inflitta dal Gup Giovanni Di Marco ad un giovane di Santa Teresa di Riva Carmelo Tindaro Finocchio, 31 anni, che per oltre un anno ha tormentato la sua ex ragazza che aveva deciso di lasciarlo. Dallo scorso febbraio il giovane era agli arresti domiciliari su ordinanza firmata dal gip del Tribunale di Messina, Maria Vermiglio.
La relazione tra i due era finita da due anni per volere di lei ma lui non si rassegnava e per la ragazza la vita era diventata impossibile. La “storia” tra i due è cominciata nel 2010 ed è durata tre anni: poi lei ha deciso di troncarla nel 2013 stanca delle angherie del suo convivente. La ragazza non ne poteva più degli atteggiamenti violenti, sia fisici che psicologici, che subiva quotidianamente. Credeva che metter fine alla relazione potesse bastare. E invece tutto è andato a rotoli.
Per un anno intero l’ex ha continuato a tormentarla, pedinandola ovunque. Entrava ed usciva dalla casa in cui convivevano, in quanto continuava a tenere le chiavi. La ragazza allora è stata costretta a cambiare domicilio, cercando di non farsi trovare. Tutto inutile. Lo stalker l’ha più volte aggredita, percossa e ferita, persino inseguita e bloccata quando una volta stava guidando sulla sua auto. Minacciava chiunque cercasse di farlo ragionare, amiche dell’ex comprese. Ed a quel punto lei, disperata, ha chiesto aiuto alla Polizia di Stato. Lo scorso settembre è così scattato un primo ammonimento del Questore di Messina. Poi, le successive indagini del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Taormina hanno confermato quanto denunciato. L’ex compagno stalker è così finito in manette per i reati di lesioni aggravate e atti persecutori. Oggi il processo con il rito abbreviato.


