FURCI SICULO
Questa volta il Comune fa sul serio. Dopo che l’assessore regionale al Territorio e Ambiente ha spedito un commissario ad acta al comune di Furci per alcuni accertamenti riguardanti “abusi edilizi”, adesso sono scattati i primi provvedimenti. Difatti a seguito di un rapporto dei vigili urbani che segnalavano un abuso edilizio nella frazione Grotte, e alla inottemperanza alla demolizione, è stato attivato il provvedimento dell’ufficio tecnico. Difatti con determina n. 66 del nove marzo scorso, il responsabile dell’Area tecnica arch. Claudio Crisafulli ha disposto l’acquisizione e l’immissione al patrimonio del Comune dell’opera abusivamente costruita. Si tratta di un fabbricato ad una elevazione fuori terra delle dimensioni di metri quadrati sette per otto realizzata su area agricola. Recentemente l’assessore regionale al Territorio e Ambiente ha mandato a Furci Siculo l’architetto Piero Coniglio che dovrà accertare se sono stati emessi provvedimenti sanzionatori riguardanti gli immobili abusivi, Sembra che ultimamente tra Furci centro e le frazioni di Grotte e Calcare siano state realizzate costruzioni in difformità al progetto originale, per cui la Regione vuol vederci chiaro sull’acquisizione di questi beni sequestrati al patrimonio comunale. Su questo delicato argomento, recentemente il responsabile dell’ufficio tecnico di Furci ebbe a precisare : “Abbiamo da tempo provveduto all’espletamento di tutte le pratiche, solo che passa del tempo prima che il carteggio venga completato e poi spedito alla Regione, considerato che dopo la notifica i proprietari fanno sempre opposizione e quindi tra ricorsi e appelli, i mesi scorrono”. Per quanto riguarda la presenza del commissario ad acta, è stato precisato che la permanenza dell’arch. Piero Coniglio al comune di Furci è stata prorogata per altri tre mesi.


