SANTA TERESA DI RIVA – Buone notizie per i contribuenti. Quest’anno e l’anno prossimo, secondo le previsioni dell’ufficio tributi, a Santa Teresa di Riva si pagherà di meno grazie alla individuazione di evasori: il 28% nel 2015, il 21% nel 2016. Ecco perché la pressione fiscale sulle famiglie è destinata a calare.
Alla luce dei nuovi dati emersi dalle azioni intraprese nell’anno 2014 e cioè: l’individuazione dei contribuenti non iscritti a ruolo per l’imposta Tares/Tari; l’individuazione degli immobili non inseriti a ruolo per l’imposta Tares/Tari; l’individuazione di perdite di acqua e riallineamento letture idriche mancanti; la sostituzione contatori non funzionanti o mal funzionanti.
Inevitabilmente si viene ad allargare la base impositiva dei contribuenti, e poiché si tratta di imposte con copertura finanziaria 100%, automaticamente si abbassa la pressione fiscale procapite.
Se nel 2014 la famiglia – tipo ha pagato 389 euro di spazzatura, nel 2015 ne pagherà 264, mentre nel 2016 quando si prevede entrerà a regime l’Aro comunale, ne pagherà 198 euro all’anno: quasi 200 euro di risparmio rispetto al 2014. L’Imu passerà dai 110 euro del 2014 ai 64 del 2015 ai 56 del 2016. L’Acqua (nella bolletta è inclusa anche la tassa sulla depurazione) se nel 2015 resterà invariata rispetto al 2014 (129 euro) nel 2016 calerà a 108 euro. In totale se nel 2014 la famiglia – tipo ha pagato 628 euro di tributi e tariffe, nel 2015 ne pagfherà 457 e nel 2016 362 di euro.
Le magie di Roberto Cicala col computer hanno sciorinato questi numeri che hanno fatto gioire il sindaco: missione compiuta, ha gongolato, le tasse diminuiranno, come avevo promesso.
Sarà vero? O sarà una “magica” presa per i fondelli? Chi vivrà vedrà.


