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Bentornata “Festa della Primavera” | INTERVISTA a Vittorio Bruno

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SANTA TERESA DI RIVA – Bentornata “Festa della Primavera”. Per Santa Teresa di Riva dal 20 al 22 marzo prossimi sarà un ritorno alle origini, trentotto anni dopo l’ultima edizione della manifestazione che nelle sette precedenti edizioni ha fatto epoca in tutto il comprensorio. Si ricomincia quest’anno grazie all’associazione “Amiamo Santa Teresa” che si è sobbarcata l’onere della organizzazione e dell’impegno finanziario. Ma non sarà solo una grande sfilata di carretti siciliani, sbandieratori, majorettes, cavalieri, gruppi folk, il carro con la Primavera e le sue ancelle (impersonate da ragazze di Santa Teresa scelte da un apposito comitato presieduto dall’assessore Annalisa Miano), che percorreranno l’ultima giornata, domenica 22, lungo il corso principale di Santa Teresa. Sarà anche un evento gastronomico, musicale e folcloristico con due giornate alla riscoperta delle tradizioni culinarie e di costume. L’organizzazione è curata dalla associazione presieduta da Stefano Morales, che così concluderà il fortunato ciclo del progetto di “Emozioni rurali” che ha promosso il territorio delle valli d’Agrò del Pagliara e del Nisi valorizzandone prodotti, gastronomia e tradizioni. La direzione artistica è stata affidata a chi questa manifestazione ha ideato e portato avanti per sette anni negli anni Settanta: Vittorio Bruno che ha accettato con lo stesso entusiasmo di quegli anni senza crisi e che presenterà, ne siamo certi, una manifestazione spettacolare che, ce lo auguriamo, possa essere la prima di una nuova serie.

La presentazione della kermesse di marzo è stata fatta con una conferenza stampa in Municipio, visto che ci sarà il patrocinio dell’amministrazione comunale che contribuirà con un fondo per le piccole spese, in attesa che il progetto “Festa della Primavera” trovi posto in un capitolo del bilancio e si costituisca un comitato permanente, al pari del “Carnevale dello Jonio” , perché ormai nulla deve essere lasciato all’improvvisazione.

“Anche questo – ha spiegato il sindaco Cateno De Luca – sarà un evento che richiamerà l’attenzione su tutto il territorio della Valle d’Agrò. Per noi è un ritorno al passato con una manifestazione che è stata una delle pietre miliari per la conoscenza delle peculiarità del territorio”.  Alla “Festa della Primavera”  sono abbinati due concorsi volti a coinvolgere la cittadinanza. Saranno premiati “Balcone fiorito” e “Quartiere fiorito”. Chi volesse partecipare dovrà raccordarsi con i rispettivi comitati di quartiere entro il 23 febbraio prossimo. Le realizzazioni dovranno essere terminate entro il 1 marzo.

Infine “Miss Primavera”. C’è già qualche polemica sul metodo scelto per la selezione. Bisognerà iscriversi entro il 23 febbraio sottoscrivendo un apposito modulo disponibile sul sito on line del Comune. Le peculiarità: essere cittadina italiana, nubile e residente da almeno cinque anni a Santa Teresa di Riva; statura minima 1,65; fisico longilineo: età tra i 17 ed i 25 anni. Dovranno presentare un mini book fotografico e sottoporsi da una selezione pubblica. Il requisito che fa più discutere è la cittadinanza italiana. A S.Teresa risiedono da anni tante belle ragazze nate da genitori non italiani che ancora non hanno la cittadinanza: lo jus soli è ancora in itinere. Requisito da rivedere per dare un tocco di internazionalità al concorso.

Oppure temono che le bellezze esotiche oscurino quelle nostrane?

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