PAGLIARA – Un mortale incidente è stato evitato per una frazione di secondi. Dopo il transito di una utilitaria, con a bordo dei pendolati che provenivano da Mandanici, un enorme masso si è staccato dal costone roccioso antistante il cimitero comunale ed è rotolato sulla strada provinciale. Un paio di anni addietro, un po’ più giù, è andata male invece al ciclista Pietro Folti, colpito alla testa e ucciso da un tronco di legno caduto dall’alto. L’episodio si è verificato ieri mattina, durante un violento temporale che ha colpito tutta la zona. La fitta pioggia ha causato anche frane e smottamenti lungo la provinciale, con disagi per gli automobilisti in transito. Il grosso masso, di circa 150 chili, è stato poi accostato al muro di cinta e riparato da una insegna stradale. “La provinciale Roccalumera Mandanici è sempre più a rischio, soprattutto nel tratto che va dalla “Timpa Nira” al cimitero – da dichiarato l’assessore Giuseppe Garufi – per cui necessitano continui interventi per limitare i danni”. La Provincia regionale di Messina che ha in gestione la Roccalumera Mandanici, da qualche tempo è latitante, perché la strada manca di muretti di contenimento (che dovrebbero frenare gli smottamento e le frane) di guard rail e soprattutto è costellata di buche e avvallamenti. Il costone roccioso “Timpa Nira” dopo il mortale incidente del ciclista è stato ingabbiato, adesso si aspetta un altro incidente per arginare con grosse reti metalliche il costone vicino il cimitero? “E’ un serio problema – ha concluso col dire l’assessore – e bisogna intervenire con la massima urgenza. Anche perché l’inverno è alle porte e pure i nubifragi”.


