SANTA TERESA DI RIVA – Il sindaco di Santa Teresa di Riva, Cateno De Luca, è stato raggiunto da un “invito a dedurre” della Procura regionale della Corte dei Conti in relazione alle spese sostenute quanto era capogruppo all’Ars del Gruppo Misto. L’inchiesta è quella sulle cosiddette “spese pazze” all’Assemblea regionale siciliana. Con lui sono stati raggiunti dall’”invito” altri sei politici regionali: Giambattista Bufardeci (Grande Sud, 60 mila euro di presunto danno erariale provocato), Antonello Cracolici (Pd, 500 mila euro) Cataldo Fiorenza (Misto, 31 mila), Innocenzo Leontini (Pdl, 110 mila) Rudy Maira (Udc e Pid, 400 mila) e Francesco Musotto (Mpa. Per lui l’invito a dedurre per la cifra più grossa: 700 mila euro). Cateno De Luca (Misto, la cifra più bassa: 4 mila euro). Complessivamente il presunto danno erariale supera i due milioni di euro. Sulle spese pazze all’Ars c’è una inchiesta della Procura di Palermo avviata nel marzo scorso.
Anche per questo nuovo “invito” De Luca sostiene “che le spese erano lecite perché funzionali al corretto svolgimento del lavoro del gruppo. Mai speso un solo euro per fini privati”.
Intanto si è fatto crescere i baffi per non farsi riconoscere …


