Furci Siculo – Venerdì primo agosto prenderà il via il ventitreesimo palio cittadino. Un evento che anche questa estate avrà come obiettivo il divertimento e la gioia dei furcesi ma soprattutto di turisti e vacanzieri. Ad organizzarlo sono i ragazzi della Pro Loco che per questa edizione hanno pensato di rimodernare il programma dei giochi, ma anche di riproporne qualcuno più pimpante, più esilarante. Come ad esempio la Caccia al Tesoro che chiuderà il programma nella giornata di domenica, dieci agosto. A darsi battaglia, come da tradizione, saranno quattro quartieri. Il Centro, la Via Cesare Battisti, il Palazzo Nero ed il Palazzo Bianco. Mai come quest’anno l’esito finale è incerto. Le quattro compagini partono agguerrite e decise a conquistare l’ambito trofeo. Dieci giorni di sana competizione dove non mancheranno le gare di forza fisica e di abilità. Si comincia con la pallavolo. Nei giorni a seguire si avranno le amatissime abbuffate di spaghetti e anguria, per poi passare alle gare di staffetta mista e soprattutto al tiro alla fune. Quest’ultimo gioco ogni anno raduna nella centralissima piazza “Sacro Cuore” centinaia e centinaia di persone. Appunto per questo in questa edizione verrà svolto nel lungomare. Entusiasta dell’inizio della manifestazione il giovane Andrea Ferrara, promotore ed organizzatore dell’evento, il quale con l’aiuto di tutta la cittadinanza confida in una grande edizione del Palio. “Sono molto contento di poter dare il mio sostegno nell’organizzazione dell’evento e quindi del programma e nella diramazione dei giochi. Quest’anno cercheremo di far divertire di più i cittadini di Furci, turisti e vacanzieri. Per questo abbiamo introdotto parecchi giochi in più, come la storica caccia al tesoro finale. Ma non solo. Ci sarà la pallavolo in spiaggia che si terrà di sera, una novità assoluta. Mentre il classico tiro alla fune non si svolgerà in piazza ma sul lungomare, così potranno assistere moltissime persone. Mi auguro che tutto il popolo furcese si lasci coinvolgere dal fascino del Palio cittadino”.


