Roccalumera – Dai consiglieri di minoranza riceviamo:
“Nel dibattito politico ci sta tutto, dal confronto financo allo scontro, ma Roccalumera – almeno negli ultimi dieci anni – non era abituata e non deve certamente abituarsi ai toni provocatori, offensivi ed al limite del convivere civile che porta avanti un consigliere di maggioranza, per fortuna singolarmente ed a titolo meramente personale.
I consiglieri di minoranza, infatti, hanno argomentato il voto contrario al Bilancio di previsione 2014 durante i loro interventi facendo riferimento alla ragionevole possibilità di mancanza di copertura per alcune previsioni di bilancio ed in particolare per il pagamento dei debiti pregressi.
Durante il dibattito nell’aula consiliare (forse pure questo inutile?!) è venuto fuori che i debiti del Comune, per cui era stata data copertura finanziaria nel Bilancio 2013, non erano stati pagati e ciò ha comportato in qualche esponente della maggioranza consiliare il raggiungimento di toni esagitati perchè non sono state mantenute le loro promesse: è stato scoperto con le mani nella marmellata!
Sui lotti della zona artigianale, la minoranza ha contestato la cifra di €. 1.400.000,00 inserita in Bilancio, in quanto, allo stato dei fatti, irrealizzabile nell’anno 2014 poiché ci sono soltanto assegnazioni per 6 lotti. Con tale somma, per di più, si dovrebbe fare fronte ad una parte consistente dei debiti senza nessuna certezza temporale sugli introiti e senza distinzione dei debiti per annualità. Di questo, ovviamente, la maggioranza non fa menzione.
Per quanto riguarda gli emendamenti non c’è stato bisogno di scomodarci in quanto ha dovuto pensarci la stessa maggioranza: il Bilancio 2014 portato in aula, infatti, era palesemente squilibrato a causa di minori trasferimenti da parte dello Stato, tant’è che si è dovuta affrettare ad inserire la TASI con un aggravio sull’abitazione principale di un ulteriore due per mille. Ed ancora non si ha certezza sui trasferimenti da parte della Regione!
Il Consigliere di maggioranza, portavoce di se stesso, ha sempre e solo un’ossessionante certezza: qualsiasi negatività, aumento delle tasse compreso, a prescinderne dalla causa, è sempre, comunque e solo colpa del passato!
Lo stesso Consigliere ha, inoltre, una “timida certezza” che non riesce ad esprimere con gli stessi toni perché non vorrebbe che i cittadini ne venissero a conoscenza: non è merito del presente né, in particolare, del suo modo tuttofare, se a Roccalumera:
– c’è una zona artigianale urbanizzata ed i lotti saranno venduti, con grandi opportunità occupazionali e di rilancio socio-economico del territorio;
– sono state appaltate e sono iniziati e/o stanno per iniziare importanti progetti ed opere pubbliche avviate dalla precedente Amministrazione (omissis … ).
Queste opere, frutto di una precedente programmazione, sminuiscono il suo continuo blaterare sul nulla.
Per quanto riguarda, infine, insinuazioni in merito a burattinai e tessitori di tele, la minoranza tiene a precisare con fermezza che non c’è nessun mentore, tutti hanno stessa dignità e diritto di parola: se si usano toni, al limite dell’offesa, di questo ne siamo certi, non è colpa del passato ma di una lontana e sbiadita reminiscenza di cui Roccalumera ne farebbe sicuramente a meno.
Concludiamo con l’augurio che, anche nei toni e nel confronto, possa tornare un pò di serenità che ha sempre contraddistinto la vita politica di Roccalumera: noi faremo la nostra parte … con pari dignità con tutti, maggioranza ed Amministrazione compresi!”
Lì, 23/07/2014 I CONSIGLIERI DI MINORANZA
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Roccalumera: Dall’avv. Carmelo Saitta esperto del sindaco, riceviamo:
“Egregio Direttore, nella mia veste di collaboratore esterno del Sindaco, intervengo per dirimere le polemiche degli ultimi giorni in merito all’approvazione del bilancio di previsione del 2014. I consiglieri di minoranza censurano l’operato dell’Amministrazione Argiroffi, perché sostengono che la manovra finanziaria realizzata dal sindaco con i suoi collaboratori penalizzi i cittadini, tassandoli oltremodo. Non solo ma essi rilevano che l’aumento delle tasse deciso nel 2013 sia stato inutile. Così non è. L’aumento delle tasse del 2013 è stato conducente al raggiungimento degli equilibri contabili ed al rispetto del patto di stabilità. Nessuna inadempienza pertanto è occorsa. E l’odierna manovra priva di aumenti di imposta serve al pagamento dei debiti per la quota del 2013 e la quota del 2014. Quanto agli incassi dei lotti artigianali, la loro previsione risiede nel procedimento avviato con il bando di vendita, conclusosi con l’assegnazione di sei lotti, la cui vendita comporta una entrata pari ad 1 milione di euro. Sicchè, si tratta di entrate certe e non aleatorie. E comunque una cosa è certa il dott. Argiroffi e tutti coloro che lo collaborano, al momento in cui si sono insediati, non hanno trovato l’eldorado finanziario, ma un criticità finanziaria ragguardevole. Non voglio entrare nel merito dell’insorgenza dei debiti, perché non mi interesso del passato, però una presa d’atto compete ai consiglieri di minoranza, e cioè che i debiti a Roccalumera esistono ed il loro ammontare è imponente. Si può discutere su come pagarli ma sulla loro esistenza nessuno può obiettare alcunché. E per il Sindaco e tutti gli altri amministratori essere riusciti a ripianare i debiti non è una nota di merito a loro favore, bensì una scommessa vinta nell’interesse della nostra cittadina. L’euforia che ci pervade non risiede nel successo personale, bensì nell’aver evitato che Roccalumera naufragasse sotto il peso dei debiti, con ricadute dirette sui cittadini. Non ci interessa se gli odierni amministratori sono più bravi di quelli di prima, questo giudizio lo lasciamo alla storia, ci interessa operare nel migliore dei modi nell’interesse della nostra comunità. E l’approvazione del bilancio 2014 è coerente con tale obiettivo. Circa le riflessioni del consigliere Cacciola dico che quanto egli dice e pensa è condiviso dall’intero gruppo del dott. Argiroffi. Le sue esternazioni non sono fatte a titolo personale, bensì in nome e per conto di tutti. D’altronde è risaputo che gli Argiroffiani lavorano in gruppo e fanno gioco di squadra. E da questo nasce la loro forza e la loro longevità politica”.
Cordiali saluti. Carmelo Saitta
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E con questi due articoli chiudiamo con il bilancio di previsione 2014.


