Furci Siculo – Ancora non si hanno le idee chiare su quello che si vuol fare. Furci Verde, uno dei luoghi più belli e rilassanti del paese è ancora terra di conquista dei venditori ambulanti, che il sabato e la domenica piantano ai margini della piazza le loro bancarelle vendendo per pochi euro la loro merce. Chi arriva monta il proprio stand e si mettere a lavorare. Ma lo spiazzo non è solo centro vendita per i commercianti con posto fisso o per gli ambulanti, è pure parcheggio per le auto. Succede che dove va la gente a comprare, girano anche le macchine alla ricerca di un posteggio, per cui gli incidenti sono sempre a rischio. Allora, si chiede la cittadinanza, perché non destinare il sabato e la domenica lo spiazzo di Furci Verde ad una sorta di Fiera Mercato e spostare i parcheggi nell’alveo del torrente Savoca? Oppure lasciare la vendita delle cianfrusaglie solo alle ditte che dispongono di un posto fisso e destinare la piazza a parcheggio. Comunque, o una o l’altra: tutt’e due insieme non possono convivere, per paura che i bambini finiscano sotto qualche macchina, oppure che si verifichi qualche incidente. Altre due contestazioni hanno sollevato i cittadini (soprattutto le mamme) che frequentano lo spiazzo di Furci Verde. La prima riguarda la ringhiera mancante tra la piazza e il greto del torrente. Il comune, è stato detto, non ha al momento i soldi per fare installare in quel posto una ringhiera in ferro, ma allora perché non costruirla in legno? Costa poco e sicuramente sarà più artistica e ornamentale. Ultima considerazione. Quasi all’estremità dello spiazzo sono stati posizionati cinque cassonetti per la raccolta dei rifiuti. Proprio lì vicino ci sono la postazione di una ditta che vende panini e bibite ed una sorta di giochi per i bambini; mentre di fronte, sabato e domenica, vengono installati degli stand per la vendita di vestiti, borse, scarpe e magliette.


