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lunedì, Febbraio 23, 2026
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Finalmente l’elisuperficie sarà completata

Roccalumera –  L’elisuperficie di contrada Carrubbara si farà. Finalmente. Sono anni che se ne parla, ma senza cavare un ragno dal buco. Che l’opera si farà lo ha dichiarato il sindaco Gaetano Argiroffi,  il quale ha pure anticipato l’iniziativa del comune, mirata a contrarre un mutuo  con la Cassa depositi e prestiti di 160 mila euro. Somma necessaria per portare a termine i lavori e mettere così in funzione una struttura utile e indispensabile  per tutto il comprensorio jonico del Messinese. La piattaforma è stata realizzata anni addietro (ma non ancora levigata) e domina il locale cimitero, da cui dista circa duecento metri. Il progetto è stato portato avanti dalla passata amministrazione del sindaco Gianni Miasi,  che ha incamerato un finanziamento della Protezione civile di 420 mila euro, con il 20% a carico del comune. Solo che quest’ultima somma non è stata versata per cui i lavori si sono arenati.  Adesso l’amministrazione Argiroffi, pur non navigando in agiata situazione economica, ha fatto capire che  non vuole privarsi di questa importante struttura e quindi dopo un consulto tra sindaco e assessori è stato deciso di ricorrere alla Cassa depositi e prestiti per un mutuo di 160 mila euro. “ Questi euro – ha spiegato il  primo cittadino –  serviranno non solo per completare i lavori di cementificazione e recinzione della pista d’atterraggio, ma anche ad illuminare a giorno tutta l’area, mediante un sofisticato impianto elettrico,  ricavato con la traccia e l’interramento dei i cavi dell’Enel. Quest’ultimo lavoro verrà a costare circa 42 mila euro”. L’elisuperficie di Roccalumera è l’unica prevista e progettata lungo il comprensorio jonico del Messinese. L’elaborato prevede la costruzione in contrada Carrubbara, nella zona alta del paese, per altro ben raggiungibile da una strada asfaltata che si collega alla Statale 114 Messina Catania, di una piattaforma in cemento; una sorta di aviosuperficie destinata però all’uso esclusivo del decollo e dell’atterraggio degli elicotteri. Questa costruzione si è resa necessaria perché in più occasioni è stato chiesto l’intervento di elicotteri (elisoccorso sanitario, Vigili del Fuoco, Protezione civile) e non avendo un posto idoneo dove atterrare, il velivolo  spesso è stato dirottato o al centro del greto di un torrente oppure a Taormina. Da qui la decisione (anni addietro) dell’ex sindaco di Roccalumera Gianni Miasi di realizzare poco a monte del paese una elisuperficie da destinare, nei casi di emergenza, di eventi calamitosi, grossi incendi o incidenti in alta montagna, all’atterraggio e al decollo degli elicotteri. Un’opera di grosso spessore umanitario  e di protezione civile, che sta per essere costruita a Roccalumera ma che di fatto interesserà tutti i comuni limitrofi e collinari del comprensorio jonico del Messinese, ricadenti lungo l’asse Capo Alì Capo S.Alessio.

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