Pagliara – I lavori non sono ancora ultimati, ma la strada è stata messa in sicurezza, per cui anche i mezzi pesanti possono transitare. Stiamo parlando della provinciale Roccalumera Mandanici da due mesi interdetta a bus e camion, per una crepa che si era creata in mezzo alla carreggiata, poco a monte dell’abitato di Pagliara. A subirne le tristi conseguenze è stato soprattutto il comune di Mandanici, considerato che il pullman di linea per gli studenti ed i pendolari si fermava a Pagliara e che quindi quotidianamente andavano incontro a comprensibili disagi. La Provincia regionale di Messina, anche per le continue proteste dei sindaci Armando Carpo (Mandanici) e Domenico Prestipino (Pagliara), si è subito attivata per mettere in sicurezza la strada. L’impresa Santo Galletta di Messina da circa venti giorni è al lavoro con uomini e mezzi per riportare alla normalità la carreggiata stradale, scivolata a valle di oltre venti centimetri a seguito delle continue infiltrazioni di acque piovane. La pericolosità della strada è stata subito avvertita anche dall’Anas, che ha inviato sul posto dei cantonieri per regolamentare la circolazione viaria e per impedire ai mezzi pesanti di avventurarsi verso Mandanici. L’ing. Giovanni Lentini della Provincia ha redatto il progetto e sta controllando i lavori per la messa in sicurezza della provinciale Roccalumera Mandanici. Per prima cosa sono stati collocati 33 paletti in cemento ai margini della strada franata, poi è stato rifatto il muretto di cinta, e successivamente incoronato con una gabbia in ferro il tratto di strada franato. Una volta uniformata e levigata la carreggiata si provvederà a bitumarla e asfaltarla. Compiacimento è stato espresso dai due sindaci, Carpo e Prestipino, per la tempestività della Provincia nel portare a compimento questo progetto. Si spera che, a coronamento dei lavori, venga arginata anche la falda acquifera, che ad ogni abbondante pioggia mina la stabilità della strada provinciale Roccalumera Mandanici.


