Gaggi – Ha fatto scalpore l’avvelenamento di una cagna (si chiamava Lara) che una nota famiglia di Gaggi ha allevato con cura. Per tre volte hanno tentato di avvelenare questa cagna di razza Meticcio. E l’ultima volta ci sono riusciti. Il veterinario ha tentato per salvarla e alla fine ha dovuto certificare che “dalla sintomatologia e dalla visita clinica effettuata prima del decesso si evince che il cane è deceduto per avvelenamento da esteri fosforici”. Eppure la cagna era simpatica, non ha mai morsicato nessuno ed era conosciuta in paese. Adesso è caccia alla persona che avvelena i cani a Gaggi. Il sindaco, molto attento a mantenere l’ordine in paese, si dovrebbe attivare, sguinzagliando i vigili urbani a fare indagini e ricerche. Perché non è concepibile che gente incivile ed ignorante possa dare del veleno ai cani per toglierli dalla circolazione. Sarebbe opportuno che anche i carabinieri della stazione di Graniti intervenissero per fermare la mano di questo indegno e spregevole personaggio.


