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mercoledì, Febbraio 11, 2026
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Riabilitazione minori disabili: chiesta la mediazione del Prefetto

SANTA TERESA DI RIVA – Genitori sul piede di guerra, ma prima di dissotterrare l’ascia attendono il risultato della mediazione del Prefetto al quale il comune di Santa Teresa di Riva si è rivolto per risolvere il conflitto istituzionale che si è aperto con l’Asp e la Ssr per la gestione dei servizi riabilitativi per i 65 disabili della zona jonica che ancora per qualche settimana potranno usufruire del centro di riabilitazione di Santa Teresa di Riva. Stamani l’assemblea dei sindaci dei 20 comuni del comprensorio Letojanni – Scaletta, convocata a Villa Ragno dall’assessore ai servizi sociali del comune di Santa Teresa di Riva, Annalisa Miano, e dal capogruppo di maggioranza Sandro Triolo, ha fatto registrare larghi vuoti: solo sette amministrazioni comunali erano rappresentate dai rispettivi assessori, le altre hanno brillato per la loro assenza. 
Sono intervenuti Rosario Trischitta (S.Alessio), Rosanna Ragusa (Limina), Ornella Muscolino ( Casalvecchio), Antonella Savoca (Savoca), Maria Vera Scarcella (Furci), Miriam Deborah Asmundo (Roccalumera), Maria Teresa Rammi (Letojanni) e, naturalmente, il sindaco di S.Teresa Cateno De Luca.
La soluzione prospettata dall’assessore ai servizi sociali Annalisa Miano è quella che l’Asp adegui i locali di S.Teresa e al contempo provveda a potenziare i servizi forniti adeguandoli al probabilmente maggior numero di piccoli utenti daassistere, una volta che la Ssr scapperà via.
Ecco il testo della nota sottoscriuttada tutti i presenti e inviata al Prefetto”

Durante la riunione è emersa la volontà unanime, da parte di tutte le amministrazioni comunali,  di tutelare in qualsiasi forma il diritto dei nostri bambini ad avere garantito l’erogazione del servizio di riabilitazione in maniera adeguata e senza che vi siano ulteriori disagi determinati da un eventuale spostamento dei servizi riabilitativi presso la città di Messina.

Tutti i presenti hanno lamentato la mancanza di preventiva informazione e concertazione da parte dell’ASP di Messina con le comunità interessate discriminando le famiglie del comprensorio e contravvenendo al dovere di leale collaborazione tra le pubbliche istituzioni.

Rivestendo la tematica una rilevanza notevole e stante la necessità espressa da parte dei genitori in merito al servizio di cui sopra, ritenuto indispensabile e oltremodo fondamentale, voglia Sua Eccellenza intraprendere le opportune iniziative al fine di scongiurarne la perdita di tale servizio in un Comune come S.Teresa di Riva, che risulta essere baricentrico rispetto all’intero comprensorio jonico.

I sottoscritti infine, confidando nella Sua notoria sensibilità, attendono di essere convocati per intavolare con l’ASP un dialogo finalizzato ad evitare l’irragionevole depotenziamento dei servizi riabilitativi nel comprensorio jonico “.

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