HomeCronacaVideosorveglianza mai entrata in funzione. Interviene il consigliere Cacciola

Videosorveglianza mai entrata in funzione. Interviene il consigliere Cacciola

Roccalumera – Il comune, uno dei pochi della provincia di Messina, è dotato di impianto di video sorveglianza. Che però non funziona. Anzi, non è mai funzionato.  Quindici  telecamere a circuito chiuso, dislocate nei punti nevralgici del paese e nelle frazioni di Sciglio ed Allume, che avrebbero dovuto consentire ai vigili urbani ed ai carabinieri di tenere sotto controllo il paese durante l’arco della giornata. “Ma non è stato cosi – incalza il consigliere comunale ed esperto del sindaco Cosimo Cacciola – perché le telecamere installate non sono entrate mai in funzione, primo perché vecchie e obsolete, secondo perché prive di raggi infrarossi per cui non riuscivano a memorizzare i movimenti notturni. Sono state spese un sacco di soldi per niente”. Le telecamere installate dalla passata gestione Miasi sono state dislocate sul lungomare di Roccalumera, in piazza Mazzullo, sulla centrale via Umberto I, nei pressi del torrente Sciglio, nelle due popolose frazioni. L’amministrazione d’allora ha dato in appalto l’impianto alla ditta  Sicania Tecnologie per  48 mila euro. Ne sono state posizionate undici di telecamere. Successivamente, con i danni cagionati dalle mareggiate del 2009, ne sono state installate altre quattro, sempre sul lungomare, per un totale di quindici. Ma questo impianto di video sorveglianza stranamente non è riuscito ad entrate in funzione. In quel periodo tante azioni malavitose si sono verificate in paese. La più eclatante si è registrata in via Vespucci, vicino il casello autostradale. Una commando catanese ha assaltato nel primo pomeriggio una pescheria, devastando il locale e ferendo con una pistolettata il proprietario ad un piede, che è finito all’ospedale. Le telecamere posizionate lì vicino non sono riuscite però a registrare l’incursione malavitosa, per cui anche le forze dell’ordine si sono ribellate. L’amministrazione del tempo per dare sicurezza alla cittadinanza, si è subito  impegnata di affidare il ripristino dell’impianto, e quindi la corretta messa in funzione di tutta la struttura, ad una ditta specializzata. E così è stata stanziata una certa somma ed è stato dato incarico alla Eletron Group, che si è messa subito al lavoro, visionando tutte e quindici le telecamere a circuito chiuso dislocate sul territorio comunale. “A tuttoggi – ha detto ancora Cosimo Cacciola – l’impianto non funziona. E’ stato fatto un sopralluogo ed accertato che le telecamere sono vecchie, arrugginite e prive di collegamento con la base operativa. Adesso è intenzione dell’amministrazione del sindaco Gaetano Argiroffi mettere in funzione il servizio di video sorveglianza a Roccalumera e nelle frazioni. Solo che al momento non c’è disponibilità finanziaria. Non appena sarà approvato il bilancio, sindaco ed assessori si metteranno  al lavoro per risolvere questo delicato problema”. E’ dal 2009 che questo impianto non funziona. Cioè, da quando è stato installato non ha registrato mai scorci di vita paesana. Come dire ? Un progetto  mirato per la sicurezza del paese, costato un sacco di soldi e mai attivato.

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