Roccalumera – Dove non provvede il comune ci pensa il privato. Potrebbe definirsi così l’iniziativa di una nota ditta commerciale di Roccalumera, fondata da Agostino Marsica ed ora gestita dai figli Mario e Walter, che festeggiando i 50 anni di attività ha voluto regalare 150 palme ai centri rivieraschi di Furci Siculo, Nizza di Sicilia e Roccalumera, per abbellire i rispettivi lungomare ed i luoghi più suggestivi dei tre paesi. In quest’ultimo comune, l’assessore Elio Cisca si è messo subito in movimento. Ha chiamato a raccolta gli operai e con l’aiuto di pale meccaniche ha fatto scavare delle fosse per piantarvi le palme. Si tratta della specie “palma azzurra” alta più di due metri a foglie larghe a ventaglio, tipica della macchia mediterranea, che ben sopporta i venti carichi di salsedine e quindi adatta nelle zone vicine al mare. Da due giorni gli operai sono al lavoro per piantarle sul lungomare, nella zona adiacente il Centro sociale e nello spiazzo degradato che costeggia lo svincolo autostradale. Anche gli altri due comuni hanno fatto tesoro di questo gradito regalo, sistemando le palme lungo la strada marina (a Nizza) e nello spiazzo di Furci Verde (a Furci). Per quanto riguarda Roccalumera, le restanti palme saranno piantumate nelle aiuole ubicata tra la via Amerigo Vespucci e la piazza Mazzullo. “Questo tipo di palma – come hanno spiegato Mario e Walter Marisca – grazie al fusto coperto da un tessuto fibroso, dovrebbe essere immune dall’aggressione del punteruolo rosso”. E sarebbe una gran cosa, visto che a Roccalumera, come pure a Furci Siculo e Nizza di Sicilia, questo micidiale parassita ha divorato e fatto essiccare centinaia di piante.


