CASALVECCHIO – Il Lions Club Letojanni – Valle d’Agrò ha offerto il proprio supporto e collaborazione alle iniziative del Comune di Casalvecchio per la costituzione del Parco dell’Agrò. Una lettera di impegno in tal senso è stata inviata dal presidente del club di Santa Teresa di Riva, arch. Giuseppe Garraffo, al sindaco di Casalvecchio, Marco Saetti, al coordinatore del tavolo tecnico del Parco Agrò, Santo Mastroeni, oltre che ai sindaci degli altri sette comuni che hanno firmato il protocollo d’intesa per il Parco, ovvero Sant’Alessio, Santa Teresa, Forza D’Agrò, Antillo, Limina, Roccafiorita, Savoca. In particolare i Lions si offrono di contribuire alle iniziative “per la codifica delle norme di salvaguardia che diverranno elemento fondante del Parco, alla riscoperta, alla conservazione ed alla valorizzazione del patrimonio naturale, antropico e culturale della Valle” anche mediante l’organizzazione di convegni o eventi mirati alla promozione del territorio, raccolta fondi per piccoli interventi capillari”.
Il Lions Club Letojanni – Valdagrò ha già avuto modo nel recente passato di fornire una occasione di dibattito in merito alla salvaguardia del territorio della Valle con il convegno sulla “Vulnerabilità sismica e idrogeologica della Valle d’Agrò” tenutosi nel novembre dell’anno scorso a Roccafiorita e dal quale sono scaturite alcune interessanti proposte per il miglioramento delle condizioni di vita, per la promozione turistica e per la creazione di filiere produttive. Grande attenzione è stata posta per la viabilità della valle, intesa anche come risorsa produttiva.
Lo studio per la realizzazione del “Parco Agrò” è stata consegnato la settimana scorsa da una delegazione di sindaci della Valle con in testa Marco Saetti, sindaco di Casalvecchio (comune capofila) al direttore del dipartimento programmazione della Regione che ne ha apprezzato l’impianto e si è riservato di dare la propria decisione entro quindici giorni. Lo studio, elaborato dal tavolo tecnico coordinato dal geom. Mastroeni ha individuato i punti di forza e di debolezza della Valle, ora dalla Regione si aspetta una indicazione sulla strada da seguire per raggiungere gli obiettivi ed intercettare i fondi comunitari necessari per realizzarli. (gi.pu.) 7/5/2014


