Roccalumera – Il mare agitato ha ritardato la posa della tubazione relativa alla condotta sottomarina del depuratore consortile. Le onde impetuose non hanno consentito l’impiego di uomini e mezzi per indicare la traccia sottomarina. Ieri mattina una grossa chiatta posatubi, inviata sul posto direttamente dalla ditta appaltatrice, la “Lare Sub” di Messina, ha scandagliato i fondali e preparato il tracciato in fondo al mare per la collocazione della condotta. Alla ripresa dei lavori erano presenti i responsabili della ditta appaltatrice, il vice sindaco Biagio Gugliotta e l’assessore Elio Cisca. L’amministrazione comunale sta sollecitando il completamento dell’opera, perché le acque nere, anche se depurate, scorrono nell’alveo del torrente, causando comprensibili disagi. La condotta sottomarina del depuratore consortile (che interessa lo smaltimento dei liquami dei comuni Pagliara, Furci e Roccalumera) è stata smantellata dalla violenta mareggiata del mese scorso. Tranciata la condotta, il regolare deflusso delle acque nere è andato in tilt, per cui i liquami si sono in parte ramificati lungo l’alveo del torrente Pagliara. L’amministrazione Argiroffi si è messa subito in movimento e dopo aver reperito la somma necessaria si è rivolta alla ditta specializzata di Messina, per riparare il guasto. Sono arrivati i sommozzatori della “Lare Sub” hanno individuato il tracciato sottomarino e poi una speciale imbarcazione, una chiatta posatubi, avrebbe provveduto a completare i lavori con la sistemazione della condotta. Solo che le avversità di un mare tumultuoso hanno impedito in questi giorni la riapertura dei lavori. Ieri mattina la spiaggia di Roccalumera, proprio nella zona limitrofa alla foce del torrente Pagliara, era piena di operai e sommozzatori per le riprese delle operazioni della condotta sottomarina. Si spera che il bel tempo e un piatto mare possano favorire, durante la prossima settimana, il completamento dell’opera.


