Roccalumera – Sono stati resi i nomi delle ditte che hanno presentato istanza per l’acquisto dei lotti artigianali, la cui area sorge in contrada Piana, a pochi passi dal confine col comune di Pagliara e a meno di 800 metri dallo svincolo autostradale. Su quattordici lotti in vendita sono state presentate istante per 12, che dovrebbero fruttare al comune di Roccalumera oltre un milione e mezzo di euro. Le aziende interessate all’acquisto sono: la ditta Lenzo, Intercontinental srl, Energia Soluzione, Costruzioni Andronaco, ditta Ruberto, Hermes srl, ditta Pariflà, Briguglio Costrzioni e la Beller di Messina. Quest’ultima ha fatto istanza per l’acquisto di quattro lotti. Complessivamente, volendo fare dei conti, il comune di Roccalumera dovrebbe cedere alle ditte artigianali che hanno fatto richiesta 9.300 metri quadrati di terreno, per un incasso complesso di euro 1.534.500. Il prezzo di vendita a mq., stabilito ed approvato dal consiglio comunale, è stato di 165 euro. Quanto prima ci sarà la consegna dei lotti e subito dopo inizieranno i lavori. “Una volta assegnati i lotti – ha dichiarato l’avv. Carmelo Saitta esperto del sindaco – inizieranno i lavori per la costruzione dei capannoni, per cui l’attività edilizia si metterà in movimento. E non solo. Una volta che entreranno in funzione le attività artigianali ci sarà lavoro per i giovani e per i disoccupati. Per cui si prevede che la zona circoscritta a contrada Piana diventerà un polo di attrazione artigianale e commerciale”. Anche perché tra le ditte che hanno acquistato i lotti ce n’è una di Messina che ha in programma di impiantare una grossa azienda per la lavorazione e il commercio degli agrumi, per cui sia per i proprietari terrieri del circondario, come per i giovani disoccupati, ci sono buone possibilità di lavoro e di occupazione. L’amministrazione capeggiata dal sindaco Gaetano Argiroffi ha già stabilito di rimettere in vendita le due aree artigianali non acquistate. Sarà rifatto un nuovo bando e quindi avviate le procedure, in modo che prima dell’estate tutta la zona di contrada Piana sarà un rifiorire di capannoni artigianali e centro commerciale del paese. La passata amministrazione comunale aveva provveduto a rendere la zona operativa, realizzando la condotta idrica e fognante, la strada d’accesso e soprattutto l’installazione di una moderna linea d’illuminazione mediante un impianto fotovoltaico. La nuova giunta Argiroffi ha perfezionato questo progetto, riuscendo in tempi brevi a vendere dodici dei quattordici lotti disponibili. Da questa vendita il paese si aspetta una rilevante scossa economica, con una ricaduta diretta sull’occupazione giovanile.”A parte questo – ha dichiarato il sindaco Gaetano Argiroffi – per noi il ricavato della vendita dei lotti è una boccata di ossigeno finanziario che ci permetterà di uscire definitivamente dalla criticità debitoria in cui versano le casse comunali, consentendo di equilibrare i conti, saldare i debiti e bilanciare le entrate con le uscite”. Sulle dichiarazioni del sindaco sono intervenuti, con un documento, i cinque consiglieri di opposizione, che hanno contestato l’aumento delle tasse, che si potevano evitare con il ricavato della vendita dei lotti. “ Peccato che gli attuali Amministratori se ne siano resi conto soltanto adesso – si legge nella nota – ed abbiano perso un’occasione buona per evitare di aumentare le tasse ai cittadini: il tempo ci ha dato ragione. Se il bando, infatti, fosse stato pubblicato per tempo si sarebbe potuto evitare di aumentare al massimo l’IRPEF, l’IMU e ci saremmo pure potuti permettere il “lusso” di restare alla TARSU senza l’aumento esorbitante della TARES, che i cittadini hanno dovuto patire col bilancio 2013”. C’è da dire infine che le aziende interessate hanno acquistato, singolarmente, lotti per 800 metri quadrati, tranne la ditta Lenzo (500 mq.) e la messinese Baller, che occuperà una superficie di 3200 metri quadrati.


