Roccalumera – La prossima settimana inizieranno i lavori per il rifacimento del depuratore consortile. Dopo il ricorso al Tar da parte di alcune ditte che hanno partecipato alla gara d’appalto, il Tribunale di Catania ha sentenziato che sarà l’impresa Soteco di Napoli a portare a compimenti i lavori. “Finalmente – hanno sostenuto alcune persone che abitano vicino lo svincolo autostradale – non ne potevamo più. Ogni estate la condotta andava in tilt, i liquami fuoruscivano dai tubi ed il fetore entrava in tutte le case”. Per questi lavori, il cui progetto è stato avviato dalla passata amministrazione, sono stati finanziati oltre un milione e duecentomila euro. La somma dovrà servire innanzitutto per sistemare la tubazione sottomarina, spesso in tilt a causa delle forti mareggiate e poi allargare la condotta, tarata per una popolazione di diecimila abitanti. In verità quando è stato realizzato il depuratore consortile (circa venticinque anni addietro) per smaltire i liquami provenienti dai comuni di Pagliara, Roccalumera e Furci Siculo, è stato tarato per diecimila persone (quanti sono gli abitanti dei tre comuni), non tenendo conto che d’estate la popolazione raddoppia. Per questo la tubazione tra luglio ed agosto andava quasi sempre in tilt, con la fuoruscita dei liquami prima lungo l’alveo del torrente Pagliara e poi sulla spiaggia. E questo creava non solo comprensibili disagi per i bagnanti ma anche malessere per tutte le famiglie con case circoscritte alla zona del casello autostradale. “Si spera che entro l’estate – ha dichiarato l’avv. Carmelo Saitta esperto del sindaco – i lavori possano essere ultimati, per cui non dovrebbero esserci più problemi per le persone che abitano lì vicino. Adesso la tubazione sarà completamente rifatta e le acque totalmente depuratore, saranno convogliate lungo la condotta sottomarina”.


