Furci Siculo – Martedi 11 marzo sei ex consiglieri comunali compariranno davanti al giudice per essere processati a seguito di una denuncia presentata a suo tempo dall’ex sindaco Bruno Parisi, che si è sentito offeso e diffamato da alcune frasi riportate su un manifesto murale. Si tratta di Tino Vinci, Beniamino Lo Giudice, Carmelo Andronico. Sebastiano Foti, Saverio Palato e Alessandro Niosi. Questi ultimi due attuali assessori. Tra i sei che compariranno l’undici marzo in un’aula del Tribunale di Messina ci sarà pure l’attuale primo cittadino Sebastiano Foti. La querela è stata presenta da Parisi ai carabinieri della stazione di S.Teresa, competenti per territorio, nel mese di aprile del 2011, a seguito di un manifesto murale sottoscritto dagli ex consiglieri. In quel manifesto c’era scritto a lettere cubitali quanto percepivano per l’indennità di carica il sindaco e gli assessori del tempo e poi tra le righe si commentava “ed allora perché non liquidi (rivolto al sindaco Parisi, ndc) l’indennità di carica anche agli ex amministratori che hanno fatto dovuta richiesta” E poi a si leggeva “falso, bugiardo, ipocrita e malvagio” ed a seguire “dopo aver sbandierato che non c’era un euro nelle casse comunali, e per questo motivo, non avresti percepito l’indennità di carica”. Il sindaco Parisi ha ritenuto offesa personale quanto scritto sul manifesto, mentre gli ex consiglieri hanno sempre sostenuto che l’attacco era rivolto alla figura del sindaco e non all’uomo. Quindi, niente di personale. Ma Bruno Parisi non ha sentito ragioni ed è ha querelato i firmatari del documento per tutelare la sua immagine. Dei sei ex consiglieri, tre, e cioè Tino Vinci, Beniamino Lo Giudice e Carmelo Andronico, non sono più entrati in politica.


