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martedì, Febbraio 10, 2026
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Furci Siculo, introiti dalla vendita degli immobili comunali. Dichiarazione del sindaco

Furci Siculo – Uno slogan legato alle vicende dell’attuale crisi finanziaria recita: vendo tutto e mi ritiro. Il comune di Furci sta vendendo tutto non per chiudere i battenti ma per fare cassa, per pagarsi i debiti e per fornire migliori servizi alla cittadinanza. E’ di questo giorni, infatti, la vendita di un garage sotto la centrale piazza di Grotte, mentre sono in lista per essere venduti un lotto dell’area artigianale, alcune case popolari e lo spiazzo del mattatoio comunale. Per quanto riguarda lo spazio sottostante la piazza nella frazione Grotte, è stato diviso in tre lotti di 25 metri quadri ed uno di questi è stato venduto alla ditta “Domenica Trimarchi” per un importo di 19mila e cento euro, visto che si è aggiudicata la gara tramite procedura del pubblico incanto. Per quanto concerne le case popolari in via dei Cipressi già ci sono degli acquirenti mentre per quelle di via Madonna delle Grazie, si aspetta il passaggio degli immobili dall’Istituto Autonomo Case Popolari al comune, in modo che lo stesso Ente potrà in un secondo momento venderli ai privati. “ Stiamo cercando di fare cassa – ha dichiarato il sindaco di Furci Siculo Sebastiano Foti – infatti abbiamo già venduto un immobile nella frazione Grotte e siamo ottimisti che nel giro di poco tempo venderemo gli altri due lotti. Il discorso invece è diverso per quanto riguarda le case popolari in quanto l’intenzione è quella di agevolare e incentivare i nostri concittadini ad acquistare queste case a prezzi accessibili, per consentire loro di vivere anche in condizioni di maggiore tranquillità.” In ultimo un altro immobile che certamente l’amministrazione comunale vuole alienare per fare cassa è un lotto di circa 950 metri quadri nella zona artigianale. “ Stiamo predisponendo in sinergia con l’ufficio tecnico tutte le direttive necessarie per la vendita di questo importante lotto – continua Sebastiano Foti – che certamente darebbe maggiore respiro a tutta la zona artigianale e consequenzialmente a tutta la zona a monte del paese, anche perché al momento del mio insediamento – conclude Foti – lì vi era una discarica a cielo aperto”. La passata amministrazione voleva vendere anche il campo di calcio, per fare cassa e dare lavoro ai disoccupati del posto, ma di questa iniziativa non si è saputo più nulla.

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