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Roccalumera, la terra delle fiumare per la costruzione dell’elisuperficie

Roccalumera – L’esecutivo roccalumerese, guidato dal sindaco, avv. Gianni Miasi, con apposita delibera di giunta, ha approvato il progetto di riutilizzo delle terre e rocce da scavo provenienti dai lavori di bonifica dei margini delle fiumare di Allume e Sciglio. Il materiale inerte recuperato, infatti, verrà impiegato per la realizzazione di un altro importante progetto e cioè la costruzione di una elisupercie in contrada Carrubbara, ubicata nella zona alta del paese, ai margini del cimitero comunale. L’elisuperficie servirà per fare atterrare gli elicotteri ed i veicoli della Protezione civile durante calamità o per cause di pronto intervento. La zona è collegata con una ampia strada asfaltata (via Collegio) che poi si innesca con la Statale 114 Messina Catania. Naturalmente questa iniziativa, comporta un notevole risparmio economico per l’Ente, in quanto il reperimento del materiale sarebbe di circa 6000 metri cubi. Per la cronaca c’è da dire, che il progetto di realizzare l’elisuperficie, ha un importo complessivo di 492 mila euro ed è stato ammesso al finanziamento da parte del Dipartimento di Protezione Civile, nell’ambito del programma operativo FESR Sicilia 2007/2013. In più c’è da precisare che il materiale prelevato, è stato esaminato da esperti con il risultato che è a tutti gli effetti riutilizzabile per reinterri e riempimenti. Si evince pure dalla relazione geologica, che tutte le caratteristiche chimico fisiche sono idonee e quindi il terriccio riutilizzato non determina rischio per la salute. “Abbiamo registrato un’intesa virtuosa tra Comune e Regione – ha dichiarato il sindaco Gianni Miasi – senza la quale ci sarebbe stato un esborso inutile di 40 mila euro, a tanto ammonta l’importo del trasferimento in discarica delle terra di riporto. Naturalmente con il denaro risparmiato potremo fare opere ulteriori, quali ad esempio lo svuotamento della parte terminale del torrente Allume che è già ai limiti di sicurezza”.

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